Senza categoria

Dal web: Le migliori tipografie in Italia

Le migliori tipografie in Italia? Vi vorremmo poter dire che tutte le tipografie sono valide, che tutte sono precise ed oneste nello svolgimento del lavoro e che tutte sono puntuali nelle consegne.

Purtroppo non è cosi e si, ce ne sono di ottime, ma anche di pessime. Per descrivervi alcune esperienze vissute sulla propria pelle, dovete sapere che quando ci siamo trovati a dover far fare delle importanti stampe per la nostra azienda, abbiamo svolto numerose ricerche online, con la speranza di individuare velocemente il partner giusto.

Purtroppo la scelta, forse per nostra inseperienza, è caduta su una tipografia online che, si aveva un bel sito internet, ma purtroppo solo quello.

Era infatti in attività da pochi mesi e nonostante le belle parole si è rivelata piena di problemi. Sbagli di carta, piccoli errori di dimensioni e mancato rispetto dei tempi di consegna previsti.

Le migliori tipografie in Italia, esperienze fatte

Non male come prima esperienza. Ma non ci siamo persi d’animo, il mese dopo abbiamo cercato più approfonditamente e, con l’aiuto di un’amico più esperto, abbiamo individuato uno stabilimento tipografico che sembrava quello perfetto.

La Tipografia Graffietti, così si chiama, è stata una esperienza fantastica, specie dopo il primo disguido che avevamo avuto in precedenza. Da subito l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di un’azienda solida e profondamente radicata sul territorio, in attività da più di 40 anni!

Beh qui di esperienza ce n’è da vendere, e infatti appena telefonato, ci ha risposto un tecnico molto gentile, i cui consigli sono stati preziosi.

Se avevamo dei dubbi, questi sono svaniti e abbiamo avuto delle indicazioni alle quali non avevamo pensato. Abbiamo inviato la richiesta e in men che non si dica, il lavoro è partito. Siamo stati sempre aggiornati sull’andamento del lavoro, dall’inizio fino alla consegna, che è stata puntualissima.

Una delle migliori tipografie in Italia: Graffietti Stampati

Per fare una prova, ma di certo diverranno vostri partners a vita, potete richiedere un preventivo online dal loro sito internet.

Se invece volete telefonare potete farlo dal numero 0761826807.

Se volete vedere lo stabilimento tipografico, esso si trova a sulla S.S. Umbro Casentinese Km 4,500 – S.S. 71 – 01027 MONTEFIASCONE (VITERBO).

L'articolo Le migliori tipografie in Italia sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Cartucce HP che funzionano: ecco come sceglierle

La cartuccia è fondamentale per consentire alla stampante di fungere nella maniera migliore possibile. Ovviamente, le cartucce devono essere pienamente compatibili con la stampante nella quale vengono installate, oltre a garantire una buona qualità di stampa. Certo, nella maggior parte dei casi è molto meglio affidarsi a modelli originali. Tuttavia, bisogna saper trovare e scegliere cartucce che funzionano per fare in modo che la stampante agisca al meglio delle proprie possibilità. Ecco alcuni consigli per evitare qualsiasi tipo di errore e muoversi in massima sicurezza, trovando le cartucce compatibili giuste per ogni evenienza.

La scelta di preferire una cartuccia compatibile a un kit per la rigenerazione
La prima distinzione che va effettuata prima di compiere qualsiasi tipo di passo riguarda le cartucce e il kit per rigenerarle. Infatti, nel primo caso la possibilità di trovare il modello adatto per il proprio apparecchio cresce in maniera netta, con una spesa economica complessiva molto contenuta. I consumabili compatibili costano in media circa un terzo rispetto a quelli originali, e questo elemento viene preso molto in considerazione al momento della scelta. Tuttavia, prima di intraprendere qualsiasi strada, bisogna attendere le dovute verifiche che ciascuna stampante esegue con la relativa cartuccia, senza le quali possono ancora riscontrarsi rischi di incompatibilità. In generale, l’acquisto di un modello dal costo troppo contenuto può nascondere più di qualche insidia, in quanto potrebbe coincidere con l’utilizzo di un inchiostro dalla qualità piuttosto scadente. Sarebbe molto meglio dare un’occhiata alle varie cartucce compatibili con ogni apparecchio e selezionare quelle col rapporto tra qualità e prezzo che possa maggiormente strizzare l’occhio all’utente.

L’importanza di scegliere cartucce della qualità adatta a quella della propria stampante
Come già detto in precedenza, l’acquisto di una cartuccia compatibile con una determinata stampante non è certamente un’operazione automatica, ma richiede vari passaggi da seguire. Il problema può essere risolto alla radice scegliendo una stampante adeguata alle nostre esigenze e acquistando un apparecchio che possa supportare cartucce o toner compatibili. In caso contrario, il pericolo è quello di comprare cartucce che vanno a costare anche più della stampante stessa, con un esborso economico complessivo che inizia a diventare fin troppo eccessivo. In generale, bisogna stare attenti al livello di qualità, che può essere di tre modi:

  • le cartucce di alta qualità non presentano particolari differenze rispetto a quelle originali, ma ovviamente il loro prezzo sale anche in misura piuttosto netta;
  • le cartucce di media qualità si collocano esattamente nel mezzo, garantendo forse il compromesso migliore in assoluto e presentando un livello di colore non molto peggiore rispetto a quello di una cartuccia originale;
  • le cartucce di bassa qualità corrispondono a soluzioni di assoluta emergenza, dal costo medio molto basso. Risultano però le più rischiose perché l’inchiostro e i materiali non garantiscono un’affidabilità sufficiente.

In ogni caso, le cartucce di media qualità possono apparire come la soluzione migliore perché in grado di soddisfare tutte le esigenze principali, garantendo una resa di ottimo livello.

Cosa fare per mantenere una stampante sempre al massimo della propria efficienza?
Cosa bisogna fare per consentire alle cartucce compatibili di agire nella maniera migliore per un arco di tempo adeguato? Sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti per rendere l’esperienza nettamente migliore. Prima di tutto, la propria stampante non va lasciata in condizioni di inattività per un arco di tempo troppo lungo, dato che tenderebbe a perdere la propria efficacia e a diventare progressivamente inutilizzabile in alcuni casi. Inoltre, l’apparecchio non dovrebbe mai essere lasciato nei pressi di una fonte di calore e non soltanto nel corso della stagione estiva. Se l’inutilizzo è molto lungo, si consiglia di lasciare la stampante in una busta di plastica insieme ad una spugna leggermente umida. Un discorso simile può essere intrapreso per le cartucce, che vanno conservate a dovere per la loro piena e duratura efficacia. In tutte le circostanze, prima di qualsiasi utilizzo è necessario rimuovere l’apposita linguetta e verificare la presenza di eventuali residui in corrispondenza del foro, rimuovendoli in maniera tempestiva. Se la testina è sporca, va pulita subito con prodotti selezionati e consigliati.

Senza categoria

Dal web: Come festeggiare i 18 anni: discoteche e locali di Roma

Stai per diventare maggiorenne? Se vuoi organizzare una bella festa dei 18 anni a Roma, cerca un buon locale dove invitare i tuoi amici! Ci sono tante location e non sai quale scegliere per la festa che aspetti da anni? In questo articolo abbiamo raccolto i 3 migliori locali per festeggiare il diciottesimo compleanno a Roma. Sono certo che, leggendo, tutto ti apparirà più chiaro e ti verranno nuove idee su come festeggiare i 18 anni!

Sporting Club Parco de’ Medici, in Via Cesare Giulio Viola 13, Roma è una splendida struttura, una vera e propria oasi! Si trova nel quartiere EUR, qualche chilometro fuori dal centro cittadino. Si tratta del posto ideale se vuoi organizzare dei party con aperitivo in uno stile discoteca all’aperto. Qui troverai una tra le migliori piscine per feste a Roma e un’ambientazione in tutto e per tutto uguale a quella dei migliori party club di Miami!

La Rosa Dei Venti, in Via Ostia 32 è a due passi dal Vaticano, nella zona di Roma Prati: questa bellissima struttura ti lascerà a bocca aperta per i colori delle luci! Sì, perché la sala interna è coloratissima. Tu e i tuoi amici vi sentirete come immersi nell’arcobaleno. L’arredamento, poi, è raffinato e curato nei particolari, con un discreto tocco glamour. Non male per una festa di diciottesimo!

Sei mai passato sul Lungotevere nella zona dell’Ara Pacis? Ecco, quel balcone che si vede attraccato al molo è il Rowing Club. Sì, è proprio una location galleggiante sul Tevere! La struttura non è adatta solo per l’estate, come forse potresti pensare. Infatti, è attiva 12 mesi all’anno e si può affittare per feste aziendali, feste di compleanno e ovviamente per feste dei 18 anni! Pensa che il Rowing Club è talmente grande che è diviso su due piani! Il primo piano ha una saletta interna con un bancone bar. Il secondo piano è dotato di terrazza con vetrate trasparenti dove puoi vedere Roma da una prospettiva inedita!

L'articolo Come festeggiare i 18 anni: discoteche e locali di Roma sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Pulire tappeti, tappezzerie, rivestimenti facilmente

Pulire tappeti, tappezzerie, rivestimenti, tende e persino piastrelle per pavimenti è molto più facile, veloce ed efficiente se fatto con un aspirapolvere Folletto. Se stai pensando di acquistare uno di questi apparecchi, o lo hai già, ma non sai come usarlo correttamente, prendi nota.

Questa volta spieghiamo come utilizzare un aspirapolvere.

Rendete la pulizia degli angoli più difficili della vostra casa molto più piacevole con l’ aspirapolvere.
Potresti anche essere interessato a: Come pulire un tappeto senza aspirapolvere.

I passi da seguire:

  • Se non hai ancora un aspirapolvere, ora è il momento di comprarne uno. Al momento avete molti modelli tra cui scegliere. Inoltre, grazie ai progressi tecnologici sono stati resi più efficienti e leggeri, così la pulizia diventerà un po’ più piacevole.
  • Un altro degli elementi più importanti per sapere come utilizzare un aspirapolvere è quello di controllarne l’ altezza. Pensate che la lunghezza dovrebbe variare a seconda di cosa state pulendo. Quindi, se avete un aspirapolvere regolabile, ricordatevi di personalizzarlo in base alle vostre necessità.
  • Prima di aspirare la casa, rimuovere i piccoli oggetti che si trovano vicino all’ aspirapolvere. Pensate che si potrebbe rompere o perdere tali elementi poichè la potenza di aspirazione dell’ aspirapolvere può essere alta.
  • Premere il pulsante di avviamento dell’ aspirapolvere e spostare il dispositivo in avanti all’ indietro. È necessario effettuare movimenti lenti, perché se si va troppo veloce, lo sporco non sarà raccolto correttamente.
  • utilizzare i diversi accessori a corredo per regolare l’ aspirapolvere a qualsiasi oggetto o area da pulire. Cambiare le estremità del tubo dell’ aspirapolvere per pulire angoli, zoccoli di mobili, moquette, tappeti o tende.
  • Infine, si consiglia di utilizzare l’ aspirapolvere per la pulizia della casa per garantire che il normale flusso d’ aria non contamini le aree appena pulite. Pensate alla scopa come un modo per sollevare più polvere, in modo da non solo rimuovere tutta la sporcizia dalla vostra casa.
  • Una volta che si dispone dell’ aspirapolvere controllare se ha un sacchetto in cui conservare lo sporco raccolto dall’ apparecchio. I nuovi modelli invece, hanno un contenitore rimovibile che può essere anche riutilizzato. Controllare il tipo di aspirapolvere di cui si dispone e assicurarsi di sostituire, pulire o riutilizzare questo serbatoio acquistando sempre però pezzi sostitutivi originali come quelli che trovate su RicambiElettrodomesticiWeb.it .

 

Senza categoria

Dal web: Tutto sulle cucine classiche e moderne

Come possiamo scegliere lo stile della cucina

Prima di acquistare una singola nuova cucina per la vostra casa è cruciale effettuare alcune valutazioni preliminari: stile, misure, materiali, forme, design, colore e prezzo. La ricerca della cucina deve soddisfare le vostre esigenze abitative ed economiche, ma principalmente la gamma deve ricadere su un modello che soddisfi il vostro gusto estetico personale. Per aiutarvi nella selezione del modello più adatto per la vostra cucina, potete affidarvi a degli esperti del settore dell’arredamento, visitando il sito Cucine-firenze.it, dove visionare diversi modelli di cucine classiche e moderne. Per orientarsi nella scelta della cucina perfetta, la prima domanda da porsi è: Quale strutturazione scegliere per la vostra cucina, classico o moderno? Per rispondere a questa domanda è importante considerare lo stile complessivo ancora oggi casa, per non rischiare di acquistare una cucina che non sia realizzati mediante perfetta armonia con l’arredamento degli altri ambienti.

Le connotazioni delle cucine classiche

Nel modo che cucine classiche sono fatte bene per creare un ambiente caldo ed accogliente ed uno stile senza periodo che resiste ai repentini cambiamenti nel mondo del design. La maggior parte delle cucine classiche sono realizzate in legno, un documentazione solido e resistente il quale vi garantisce praticità ed funzionalità per decenni. (pron. venature del legno ed le sue molteplici colorazioni rendono unico e originale ogni modello di cucina classica, una caratteristica quale non è possibile reperire nei materiali delle cucine moderne. Nei modelli di cucine classiche le ante mostrano cornici decorate, pomelli o maniglie in acciaio o in ceramica, per egli stile retrò ispirato alle cucine di altri tempi. Un modello di cucina in stile classico presenta forme arrotondate e morbide, con piani di lavoro in marmo o pietra resistenti e facili da pulire. Il must delle una cucina classica dicono che sia la credenza, uno scaffale in legno decorato e intarsiato per riporre tutti gli utensili della cucina.

Le caratteristiche delle cucine moderne

Per chi invece ama la semplicità e l’essenzialità delle forme, è raccomandabile optare per una cucina in stile moderno; il sito Cucine Firenze vi propone i modelli più innovativi e performanti di cucine moderne. Le cucine moderne hanno strutture compatte e funzionali per ridurre al minimo l’ingombro e razionalizzare gli spazi. In generale, le cucine moderne presentano ripiani regolabili, piani estraibili ed ante a battente in assenza di maniglie per eliminare qualunque fronzolo. Le cucine moderne sono fornite di penisole corredate di lavelli oppure piani cottura per ripulire lo spazio e manifestare più funzionali i piani di lavoro. Tutte le cucine moderne sono dotate di elettrodomestici hi- tech a risparmio energetico con display touch e accensione automatica.

L'articolo Tutto sulle cucine classiche e moderne sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Dal web: Burraco: le origini e l’arrivo in Italia

I campionati italiani di burraco si svolgono in estate a Riccione. Difficile immaginare un luogo più affollato, vitaiolo, capace di attirare individui dallo stile di vita più differente. Sembra quasi non essere casuale la scelta della nota cittadina romagnola quale sede per l’avvenimento annuale più importante tra gli appassionati di burraco.

E sembra in qualche modo rispecchiarne l’intima natura. Il burraco è un gioco di carte molto diffuso in Italia, capace di divertire e favorire la socializzazione al punto da essere ormai utilizzato come uno dei principali eventi per la raccolta di fondi a scopi benefici. Al di fuori dei circuiti ufficiali e degli ambiti pubblici, le partite di burraco non perdono la capacità di caricare l’ambiente di atmosfere gioviali, ma regrediscono allo stadio infantile del proprio sviluppo.

Se credete sia impossibile per un gruppo di amici sedersi intorno ad un tavolo per giocare a qualcosa di cui non sanno di non condividere le regole, non avete mai assistito ad una informale partita di burraco; chiunque può immaginare quali siano le conseguenze di una tale situazione, ma per comprenderne l’origine occorre provare a fare un po’ di storia.

Le fonti concordano: il burraco è stato inventato in Uruguay. L’attribuzione della patria di origine non si basa su dati accertabili, ma sull’affinità con il gioco della canasta le cui regole sono state elaborate a Montevideo nel 1939 (fonte: ludopoli.it). Correvano gli anni quaranta e la burraco mania serpeggiava al fianco della celebre canasta in Argentina, spopolava nel resto del Sudamerica, fino a conquistare, nell’arco di un solo decennio, gli Stati Uniti.

In Italia il gioco trovò accoglienza in Puglia e in Calabria nei primi anni ottanta, ma non vi giunse, come si potrebbe pensare, con i primi fenomeni di immigrazione internazionale verso l’Italia bensì con l’emigrazione di ritorno o comunque attraverso i contatti tra gli emigrati italiani e la patria di origine.

È così che si spiegano i frequenti e non altrimenti giustificati accenni sul web ai salotti, ai bar e alle signore un po’ sfaccendate, impegnate in un’attività fumosa quanto le storie che su di essa è possibile raccontare. Di certo è attraverso il passaparola che il burraco si è diffuso, generando, con grande inventiva, una tale varietà nelle regole da fare invidia alle ‘scimmiette della schiumarola’ del film Madagascar 2.

Giunsero, al termine degli anni novanta, le associazioni e le federazioni a imporre, con l’aiuto di un nutrito gruppo di serissimi ex giocatori di bridge, una dimensione stabile alle regole, indispensabile per una diffusione del gioco a livello nazionale. Più o meno fumosa, la storia del burraco è questa, se di storia è possibile parlare trattandosi di un gioco ancora giovane e solo recentemente regolamentato.

Qualche incertezza sembra permanere anche sull’origine del nome, a causa delle assonanze con la lingua spagnola; la versione più accreditata resta comunque quella che rimanda al termine portoghese ‘buraco’, ossia ‘setaccio’, un riferimento etimologico che permetterebbe di stabilire un collegamento con le dinamiche di pescaggio e di scarto interne al gioco.

Praticato da tutta la popolazione, in modo indifferente rispetto all’età e allo status sociale, il burraco è oggi annoverato tra i giochi di carte che maggiormente favoriscono la socializzazione.

Qualche numero? Tre milioni di italiani hanno giocato a burraco almeno una volta (De Toffoli, 2013); alcuni hanno imparato a conoscerne le regole codificate in modo ufficiale dalla Fibur (Federazione Italiana Burraco) la quale, in vent’anni di attività, ha potuto riunire quasi 16000 tesserati.

L'articolo Burraco: le origini e l’arrivo in Italia sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Dal web: Come prevenire gli incidenti domestici

La casa è vista nel nostro immaginario come l’ambiente in cui ci si trova più al sicuro, al riparo dai pericoli, ma in realtà è il luogo dove più facilmente possono accadere incidenti, anche gravi. Vediamo come cercare di prevenirli.

Gli incidenti casalinghi più comuni

In numero degli incidenti casalinghi è più alto di quanto si immagini, basti pensare che secondo gli ultimi dati Istat risalenti al 2009, solo in quell’anno vi furono 2,8 milioni di infortuni. Le categorie più a rischio di incidenti casalinghi sono sicuramente i bambini e gli anziani, per i quali si devono prendere delle misure di sicurezza supplementari, ma anche le casalinghe.

Gli incidenti più comuni sono i tagli, ma anche le cadute e le ustioni sono molto frequenti, così come contusioni, intossicazioni e avvelenamenti non sono poi tanto rari. Gli ambienti più a rischio sono soprattutto la cucina, in quanto è la stanza dove trascorriamo più tempo, seguito dal soggiorno e dalla camera da letto. Le cause sono in particolar modo dovute a comportamenti imprudenti e disattenzione, ma anche a guasti di elettrodomestici di uso comune.

Come evitare gli incidenti

Sicuramente la regola principale è prudenza e attenzione nel fare le cose, valutando attentamente gli eventuali pericoli e non avventurarsi a fare ciò di cui non siamo pratici e sicuri. Vi sono poi delle accortezze che si possono tranquillamente avere per rendere più sicuro l’ambiente in cui viviamo. Per evitare la rottura fortuita di vetri, ad esempio se sbatte una finestra in seguito ad una forte folata di vento, possiamo attaccare al vetro una semplice pellicola antisfondamento, che in caso di rottura trattiene i frammenti di vetro, evitando che ci arrivino addosso.

Usiamo sandali con la suola in gomma o calze antiscivolo per prevenire le cadute da scivolamento, mentre sulle scale tendiamo ad appoggiarci al passamano, e non saltiamo i gradini per sentirci più giovani. Allo stesso modo non avventuriamoci a cambiare lampadine e o a prendere qualcosa nella dispensa più alta senza usare un’adeguata scala o uno sgabello sicuro, evitando di salirci senza scarpe chiuse e con la suola gommata.

Altri pericoli nascosti

La doccia e la vasca sono anch’essi luoghi di infortuni, dovuti spesso a scivolamento sul bagnato. Muniamoci allora di tappetini antiscivolo, per avere una migliore presa in presenza di acqua su quei materiali, come la ceramica.

Non dimentichiamoci di usare con molta attenzione gli elettrodomestici e non operiamo mai con le mani bagnate, anche vicino alle prese di corrente, per evitare di prendere la corrente o addirittura rimanere folgorati. Molta attenzione merita anche il gas per i fornelli, di qualunque natura esso sia: chiudiamolo sempre quando non lo utilizziamo, specialmente durante la notte.

Infine, ma non ultimo come importanza, teniamo lontani dai bambini detersivi e prodotti per la pulizia, come anche coltelli, forbici, e qualunque aggetto tagliente. Posizioniamoli in alto, o comunque laddove non possano essere raggiunti. E non facciamo avvicinare i nostri bambini alla cucina mentre prepariamo da mangiare.

L'articolo Come prevenire gli incidenti domestici sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Dal web: Un pasto genuino nella storia

Firenze e la sua cucina

I turisti italiani e stranieri che si recano a Firenze vogliono certamente avere un’esperienza completa, esplorando la storia, l’arte e la cultura. Proprio di quest’ultima fa parte la cucina, ricca di tradizioni. Per conoscere l’Italia bisogna assaggiare i suoi tanti piatti e la Toscana è certamente una regione particolarmente interessante da questo punto di vista. A offrire un’ottimo esempio della tradizione culinaria regionale è il Caffè delle Carrozze, storico locale fiorentino avviato nel 1880. A ispirare il suo nome è l’Arco delle Carrozze, situato nei pressi di Ponte Vecchio, su cui si trova la gelateria di Firenze. A rendere celebre il locale, infatti, è proprio il gelato, amatissimo alimento della cucina italiana. Viene preparato in modo artigianale, con ingredienti di prima qualità e provenienti dal territorio. Vengono selezionati frutti di stagione e materie prime di eccellenza, provenienti dal territorio oppure dalle zone di origine, come i pistacchi di Bronte o le nocciole delle Langhe piemontesi.

Dal gelato ai piatti freddi

Il Caffè delle Carrozze, come si può apprendere dal suo sito internet Gelateria Firenze, propone gelati, creme, sorbetti e prodotti di pasticceria, ma dagli anni Novanta hanno trovato spazio sul menù della gelateria di Firenze molte prelibatezze salate della tradizione toscana. Ci sono formaggi, salumi e piatti freddi, tutte pietanze preparate con ingredienti di ottima qualità e a KM 0. La realizzazione delle ricette segue la tradizione culinaria toscana, mettendo un po’ di innovazione per riuscire a soddisfare i palati più fini. Vegani, vegetariani e bambini trovano le soluzioni più adatte alle loro esigenze alimentari. Per un aperitivo o uno spuntino con i migliori prodotti regionali toscani, il Caffè delle Carrozze offre la finocchiona di San Giminiano, il salame di Pontassieve, l’olio di San Casciano, il pecorino della Val d’Orcia e molti altri alimenti che i migliori produttori della regione realizzano.

La pizza si unisce al gelato

Al Caffè delle Carrozze si possono trovare le pizze, create con una lievitazione naturale e con la mozzarella fiordilatte fresca. Sapientemente preparate, le pizze vengono proposte in diverse varianti, tutte con ingredienti di prima qualità. Sono leggere, gustose e genuine e permettono alla clientela della gelateria di Firenze di assaporare i migliori prodotti del territorio e di godersi una sfiziosa pausa in uno dei luoghi più belli del mondo. Vale sempre la pena di fare una sosta a Ponte Vecchio, stando seduti al Caffè delle Carrozze con la propria bevanda preferita, una pizza, un piatto freddo e il famosissimo gelato che delizia i fiorentini e turisti dal 1880.

L'articolo Un pasto genuino nella storia sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Dal web: Tarocchi di Gabriella

L’espressione “Gabriella tarocchi” non è certo nuova a chi si intende un po’ di cartomanzia: si tratta di un binomio celebre, sfruttato da molte persone desiderose di trovare una soluzione ai problemi con cui devono fare i conti. Per avere un’idea di come funzioni un consulto, si può esplorare il significato di uno dei tarocchi in questione, quello che raffigura le stelle: si tratta di un arcano che è portatore di armonia, di giustizia e di pace, e proprio per questo motivo indica – se estratto – una situazione favorevole rispetto alla domanda che è stata posta. Ci sono, insomma, buone prospettive in arrivo, con un futuro che si preannuncia roseo e un destino che può beneficiare di influssi astrali positivi.

Secondo Gabriella tarocchi, le stelle sono l’emblema di una rinascita fisica o spirituale, che può essere dovuta – per esempio – alla scomparsa di un pericolo o al superamento di un ostacolo. Dal punto di vista sentimentale la carta può essere foriera di un amore nuovo, tanto spirituale quanto romantico, non esente da un notevole coinvolgimento che non è solo fisico e passionale, ma anche tenero ed emotivo. Nella vita professionale e in quella familiare, poi, tutto parla di serenità e di armonia, con nuove conoscenze possibili e una persona coraggiosa che si sta palesando all’orizzonte: si potrebbe trattare di un artista.

Anche la carta capovolta, però, merita di essere presa in considerazione nella lettura dei tarocchi di Gabriella: nel caso delle stelle, quella che in precedenza poteva essere considerata come una buona dose di fortuna si trasforma in sfortuna. Se prima si poteva beneficiare di un momento favorevole, ora si ha a che fare con un periodo difficile, una condizione di disagio in cui non mancano le delusioni e gli ostacoli, soprattutto per colpa di sogni che non si riesce a realizzare.

L'articolo Tarocchi di Gabriella sembra essere il primo su Febs2011.

Senza categoria

Dal web: Umbria: il cuore dell’Italia

L’Umbria è senza dubbio la regione che meglio rappresenta il cuore verde dell’Italia.
Con i suoi ettari di campagna e la bellissima vista del Gran Sasso, l’Umbria è da sempre un’ottima destinazione per tutti coloro che vogliono godere del relax totale.
Con le sue dolci pendenze, unite ai bacini naturali del lago Trasimeno e Piediluco, l’Umbria è un gioiello tutto da scoprire.

Qui non ci si può certo annoiare e, per godere appieno del panorama storico e naturalistico che la regione offre, è consigliato soggiornare in una struttura tipica.
Esiste una grande varietà di casali in Umbria, che possono essere visionati sul sito Umbria Domus e che permettono di rimanere a contatto con la natura, programmando i propri spostamenti in totale libertà.
In questo modo è possibile, noleggiando un’auto o con vettura propria, spaziare a piacimento tra le verdeggianti colline perugine, ad esempio, e scoprire le rigogliose vallate senza limiti di tempo.

Organizzare le proprie giornate scegliendo tra uno dei differenti casali in Umbria è una scelta molto più che azzeccata: il contatto con la terra e i buon cibo la fanno da padroni, unitamente all’ospitalità tipica del territorio.
Sarà un piacere gustare piatti cucinati con ingredienti chilometro zero e godersi una stanza o un appartamento in stile rustico, con una particolare vista sulle campagne.

Non solo relax in Umbria: questa è la patria di San Benedetto da Norcia e, in quanto tale, possiede un numero indefinito di edifici religiosi da lui creati. Imperdibili sono i monasteri di San Pietro a Perugia e di San Benedetto del monte Subasio.
Ma l’Umbria ha dato i natali anche a San Francesco e Santa Chiara. Le abbazie a loro dedicate lasciano davvero a bocca aperta, in quanto decorate dai più grandi artisti dell’epoca e della storia dell’arte italiana in generale.
Stiamo parlando di Giotto, Cimabue, Pietro Lorenzetti e Simone Martini. Chi ama l’arte non può certo esimersi da una visita alla basilica assisana.

Altri punti di interesse essenziali da toccare durante un soggiornoin Umbria sono Todi, più precisalmente la cripta della chiesa di San Fortunato. Qui è sepolto il celebre Jacopone da Todi, poeta.
Infine, chi ama la cultura e in particolare i festival locali, può godere di numerose manifestazioni legate al teatro o alla musica. Come non citare il Festival dei Due Mondi di Spoleto, oppure il celeberrimo Umbria Jazz Festival di Perugia? Questi sono solo due dei diversi eventi che fanno sì che questi verdeggianti territori accolgano ogni anno diverse centinaia di persone.

L'articolo Umbria: il cuore dell’Italia sembra essere il primo su Febs2011.