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Come Scegliere Il Consulente SEO a Milano Giusto?

link building 2018Pensi che sia giunto il momento di ricorrere al SEO, ovvero alla ottimizzazione del tuo sito per i motori di ricerca? Probabilmente è vero, ma prima di prendere questa decisione, e quindi di metterti a cercare un’agenzia o un consulente SEO Milano, fermati un attimo e rifletti.

Scelta del consulente SEO: le motivazioni

Se lavori in team, coinvolgi tutti i tuoi collaboratori, e insieme ponetevi questa domanda:

Perché vogliamo che il nostro sito sia ottimizzato per i motori di ricerca?

Molto spesso la risposta è semplicemente “perché i nostri concorrenti compaiono prima di noi”. Non è una motivazione valida. È semplice esibizionismo 2.0.

Se la risposta invece è “perché forniamo un servizio o un prodotto di qualità che riteniamo possa soddisfare le esigenze di chi sta cercando qualcosa di simile in rete”, bene, questa è una buona risposta.

Buone risposte sono anche “perché dalle nostre statistiche è emerso che il traffico di ricerca ha un tasso di conversione interessante” o ancora “perché vogliamo incrementare downloads o registrazioni a form che ci consentano di profilare gli utenti”.

Scelta del consulente SEO: gli obiettivi

Devi quindi porti degli obiettivi che giustifichino l’investimento che stai per compiere affidandoti ad un consulente SEO, e questi stessi obiettivi costituiranno il metro di misura del lavoro che verrà svolto.

I momenti migliori per decidere di ottimizzare un sito è in occasione di un suo restyling o ancora meglio, con il lancio di un nuovo sito. In questo modo avrai l’opportunità di lavorare direttamente con un’ottica SEO oriented, cosa che si traduce solitamente con un sito ben fatto, agevolmente navigabile e ricco di buoni contenuti.

Lavorare bene sul lato SEO significa mantenere aggiornata l’infrastruttura del sito web, creare un’ottima user experience, sviluppare una buona versione mobile, una buona navigabilità attraverso le pagine e un’attenzione nel tempo al consolidamento del brand. Devi pensare al SEO come aspetto integrante della tua comunicazione aziendale, e non pensando unicamente ai posizionamenti.

Il SEO ideale è quello che ha una visione globale del tuo business, capisce cosa lo rende unico rispetto al pubblico di riferimento e alle sue caratteristiche, e sa comprendere in che modo il tuo business genera profitto e come e quanto la ricerca su Google possa essere determinante a riguardo.

Scelta del consulente SEO: come e dove cercare

Ma come e dove trovare il consulente SEO o l’agenzia che fa per te?

Su Google, ovvio!

NO.

Anche se a rigor di logica può non fare una piega, se cerchi ad esempio “migliore agenzia SEO a Milano” difficilmente troverai chi stai cercando davvero. È difficile che le agenzie più serie siano posizionate tra i primi risultati di una ricerca del genere, perché probabilmente sono troppo occupate a lavorare per i propri clienti, e, soprattutto, non ne hanno bisogno.

I risultati che vedrai corrisponderanno per lo più a chi si sta dannando e sta investendo tempo e denaro per farsi trovare ed acquisire clienti attraverso una visibilità forzata. Peggio ancora è affidarsi alle cosiddette “Top SEO list”. Se digiti “miglior SEO” probabilmente finirai su siti del tipo “MigliorSEO.org”, “TopSeo.net” ecc. Non sono altro che aggregatori, il cui unico scopo è quello di posizionarsi grazie a query e parole chiave simili, per poi vendere questi elenchi o farsi pagare da chi fa SEO per essere presente in queste liste.

Lascia perdere. Come accade spesso nel recruitement, drizza le antenne e ascolta. Informati all’interno del tuo giro di conoscenze professionali, senti amici e colleghi, utilizza Google per vedere i risultati ottenuti da aziende che possono anche esulare dal tuo settore, e se ti sembrano ben posizionate prova a rivolgerti a loro per farti indicare a chi si sono affidati, chiedendo, già che ci sei, come si sono trovati.

Informati anche attraverso i canali più specializzati: blog che trattano specificatamente di SEO, profili Twitter e/o Linkedin di professionisti in materia, individua gli influencers più seguiti ed autorevoli. Ad esempio, su Facebook esistono alcuni gruppi molto importanti e frequentati da tanti professionisti come “Fatti di SEO“. Questo ti servirà anche per comprendere un po’ meglio le dinamiche del SEO e per non vederlo come qualcosa di astratto e legato solo a un insieme di algoritmi.

Preferisci avere un consulente che ti può garantire una presenza fisica per incontri, riunioni e aggiornamenti, con cui quindi instaurare un rapporto più diretto, o la distanza non ti preoccupa e addirittura vuoi continuare a seguire il tuo business lasciando la parte SEO completamente in mano a chi se ne occupa di mestiere? Di più su controllo posizionamento seo   sulla nostra home page. Se ritieni il SEO un elemento di sviluppo necessario per la tua attività, perché non pensare direttamente a una risorsa interna, magari da formare attraverso l’affiancamento di una struttura esterna?

Sono tutti dettagli da tenere in considerazione, anche e soprattutto in base al budget che puoi permetterti di investire. A proposito: per un SEO serio ci vogliono tempo e soldi, mettitelo in testa fin da subito. Se ti manca anche una sola di queste due cose, meglio se ti occupi di altro e rimandi questo passo a un momento più adatto.

Scelta del consulente SEO: i dettagli a cui prestare attenzione

search engine marketingTornando a noi, dovresti essere giunto al punto di avere una rosa di candidati, diciamo da 3 a cinque opzioni. È il momento di incontrarli di persona e di capire se parlate lo stesso linguaggio. Ricorda cosa abbiamo detto più sopra: il SEO è comunicazione. Dovete essere in grado di dialogare, e devi essere sicuro che la persona a cui ti stai rivolgendo sia interessato al tuo business e al tuo progetto.

In fase di conversazione, tieni d’occhio alcuni campanelli d’allarme che possono segnalarti se hai di fronte un professionista serio o un cialtrone in cerca di guadagno facile. Se senti parlare di doorway o peggio ancora di “domini ombra”, di “link gratuiti per tutti” o di “rapporti privilegiati con Google”, mettici subito una croce sopra.

Le “ricette segrete” non esistono. Pretendi sempre risposte pertinenti, tecniche, approfondite. Come suggerisce Google stessa in questo articolo della guida di Search Console, poni le domande giuste come:

Quali risultati prevedete di ottenere e in che tempi?

– Da quanto tempo svolgete questa attività? – Che esperienza avete nel mio settore? – Che esperienza avete nel mio settore a livello locale? E a livello globale? – Quali risultati prevedete di ottenere e in che tempi? Come vengono misurati? – Quali sono le tecniche SEO su cui vi ritenete più competenti? – Quali sono le più adatte al mio caso? – Come potrò comunicare con voi? – Fornirete una reportistica? – In che forma e con quali scadenze? – Oltre al SEO offrite anche servizi complementari di marketing o consulenza tecnica?

Puoi inoltre chiedere un vero e proprio audit tecnico, per individuare le priorità da migliorare in ottica SEO. Un professionista serio, analizzando il tuo sito, dovrebbe considerare diversi elementi, ma di certo non deve trascurare aspetti come l’internal linking, i parametri URL, la scansionabilità delle pagine, i codici di stato del browser o la connettività de server.

Deve inoltre dimostrare di saper almeno gestire le classi di query branded e unbranded e individuare contenuti obsoleti e/o duplicati.

Come conclude in questo interessante contributo video Maile Ohye, Developer programs tech lead di Google, ricordati che:

“un buon consulente SEO deve riflettere anche sugli altri canali di comunicazione utilizzati (pubblicità offline, social networks, etc.), così come sarà importante avere uno sguardo chiaro sui concorrenti, sia per come si muovono sul web che offline.”

Se il consulente SEO non affronta il tuo progetto con una visione olistica è meglio cercarne un altro.

Leggi anche: Creare un sito web o un e-commerce: 9 segnali che il progetto sta per prendere una brutta piega

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I Migliori Materassi Memory: La Salute Vien Dormendo

miglior materasso memory foam

Il miglior materasso memory foam è studiato per garantire il massimo benessere. Con la sua particolare struttura, sostiene il corpo in modo naturale e riduce l’eccessiva pressione di spinta su colonna vertebrale, articolazioni e cervicale. E il relax è totale sui materassi memory.

La parte che ne beneficia maggiormente è la schiena, che si distende con naturalezza senza incontrare vuoti o punti di compressione. Il miglior materasso ortopedico, inoltre, favorisce la corretta circolazione del sangue.

Come risultato, si può arrivare gradualmente all’eliminazione di dolori lombari e cervicali, insieme a tutti quei piccoli e grandi fastidi che non di rado sono legati all’assunzione di posture scorrette durante il sonno.

Analogamente ai migliori materassi in lattice, sono anche anallergici, antiacaro e antifungini. Chi soffre di patologie legate alla polvere e a tutti questi microscopici “nemici” della salute, può così ritrovare un riposo senza preoccupazioni.

La scelta del materasso è del tutto personale. Tuttavia, per fare l’acquisto corretto non bisogna basarsi sull’aspetto estetico ma sul livello di comfort che il prodotto è in grado di assicurare.

Sia l’imbottitura che il rivestimento, soprattutto se sfoderabile, fanno guadagnare punti nella scelta. La componente più importante risulta però essere la resistenza e la capacità di sostenere in modo adeguato il corpo per tutta la durata del riposo.

Che cos’è un materasso memory foam?

migliori materasso memory foam

Nella loro forma più semplice e diffusa, i materassi memory foam sono realizzati con una schiuma viscoelastica prodotta in poliuretano e si compongono di tre strati.

Il primo e più esterno, detto “strato comfort”, è fatto di materiali speciali in grado di rispondere al calore corporeo, modellandosi morbidamente a ciascun fisico. In questo modo, la pressione verso il basso impressa dal corpo non viene compensata immediatamente e non si crea uno stress sulle articolazioni per la spinta contrapposta.

Il secondo è solitamente indicato come “strato di supporto”. È progettato per essere più rigido, in modo tale che la forma del materasso non si deformi. Offre inoltre un sostegno allo strato di comfort più morbido e sottile.

Infine c’è lo strato di base, che è la piattaforma inferiore del disegno del materasso: è progettata per supportare le prime due ed è solitamente la più spessa e la più rigida.

Ciascuno di questi strati può avere al suo interno altri sub-strati a seconda del produttore, del design e del livello di innovazione.

Perché scegliere un materasso memory foam?

prezzo materasso memory foam

Il memory foam è un materiale sensibile al calore: si modella al corpo quando, sdraiandosi, si esercita una determinata pressione. È la pressione assorbente che lo rende comodo e fornisce un adeguato supporto, a beneficio della salute.

Vi è poi un’altra qualità, che si nota soprattutto nei modelli di tipo matrimoniale: l’area di assorbimento è limitata al singolo corpo sdraiato. Non c’è quindi nessun trasferimento di movimento da un lato all’altro del materasso e, di conseguenza, si hanno meno probabilità di essere svegliati dal partner che si gira continuamente nel sonno.

La capacità di assecondare le forme corporee pone i memory foam in cima alla classifica dei materassi particolarmente adatti per chi soffre di dolori lombari o alla schiena.

Questa loro peculiarità, però, obbliga a qualche accortezza in più anche nella scelta del letto. In particolare, la rete non deve in alcun modo contribuire a modificare la forma del materasso una volta a contatto con il corpo.

Acquistando un modello con uno spessore di almeno 20 cm e con uno strato superiore di almeno 6 cm, si ha la certezza che il materasso sia comodo e, soprattutto, che non subisca l’influenza della rete.

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Tazze utili ed eleganti – Accessori

Sia a casa che in ufficio, tazze e tazzine sono essenziali. Per fare colazione, condividere un caffè o fare un buon tè.
Quando siamo in ufficio, migliaia di volte le tazze sono confuse con quelle dei nostri compagni di classe, o i nostri bambini litigano per averle. Bene, con questa proposta oggi, ognuno sarà in grado di scegliere la propria, la più originale, la più divertente e anche la più utile tra le moderne tazzine per caffè.
1- Tazze con agenda: per i più organizzati.

2- Il gatto o l’orso: queste tazze divertenti sono sia per i bambini che per i più grandi, quando le girano, la faccia degli animali è la base e si incastra nelle orecchie e nel muso.

"3- Cake cup: per le ragazze più sofisticate s ed avido. Una torta a forma di tazza bella e originale. Quando si gira, le ciliegie che lo decorano fungono da base

 

"4- Coppa con facce: per chi ama il divertimento ma non è così appariscente, queste tazze sono davvero originali e ideali per l’ufficio Non c’è modo di confondersi.

"Quale di questi ti piace di più?

 

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Stop ansia e depressione grazie allo psicoterapeuta

In italia si fà un largo uso di ansiolitici e tranquillanti, è un problema infatti che colpisce già più di 350 milioni di persone in tutto il mondo, e inoltre, si prevede che 1 su 4 persone avranno depressione entro 20 anni in Italia. Mercoledì scorso, 24 giugno, si è tenuta una Master Class presso la sede Direzione Generale delle Donne incentrata su come combattere la depressione e l’ansia nelle donne, l’evento, moderato dalla Dott.ssa Di Camillo Patrizia psicoterapeuta Torino, ha visto la partecipazione di specialisti in mindfulness allenatori di nutrizione, psicologi e persino medici sportivi.

Sai cos’è la consapevolezza?

 Combat la depressione

La consapevolezza “non è una capacità che deve essere acquisita, è qualcosa che è in se stessi” spiega la Dott.ssa Di Camillo, specialista in questa intrinseca capacità of the mind

Un “coach” è “una persona che ti porta da dove sei adesso e dove vuoi andare”. È in grado di trovare quelle cose che ti bloccano e ti impediscono di andare avanti. La funzione di questo allenatore è di aprire finestre ad altre opportunità, insegnarti come rispondere come stai, cosa sei e chi sei .

La felicità spiega il “coach” associato a valori esterni: Success = beauty = have.

Precisamente, è nell’ultimo termine che dobbiamo prestare più attenzione, dobbiamo cambiarlo con “ be ” perché secondo Prieto , il livello di ricchezza deve essere “ tutto ciò che possiamo godere nella vita “.

Dobbiamo evitare certe frasi che hanno una funzione limitante come: “Questo non è per me” o “Le donne sono il sesso più debole.”

Virginia Prieto sottolinea che le persone sono incaricate di spostare il mondo e non l’economia, e quindi, dobbiamo prendere in considerazione le frasi potenti come quelle usate negli Stati Uniti. : “Sì, possiamo farlo (sì, possiamo farlo)”.

Come combattere la depressione e l’ansia

La psicoterapeuta sottolinea che l’angoscia è un sistema di difesa che ci ha portato così lontano e si manifesta con la dilatazione degli occhi, tensione muscolare , tremore, spasmi, crampi, visione offuscata o tachicardia. Infatti, “le donne in età riproduttiva hanno 2-3 volte più probabilità di sviluppare l’ansia degli uomini.”

Inoltre, alcuni dei problemi eccezionali che sorgono dall’ansia sono obesità , assunzione compulsiva o disturbi dell’alimentazione da binge . Per evitare la depressione e l’ansia e questi derivati, la coach nutrizionista Francesca Román offre le seguenti soluzioni:

  • Pratica mindfulness: devi stare seduto 2-3 volte al giorno per due minuti e situare ciò che ti circonda
  • Gestisci il mangiare emotivo: “È ciò che hai fame ?, lo mangeresti?”
  • Consapevolezza conscia: “Perché lo ottieni nel super?
  • Accetta te stesso per migliorare.”
  • Melatonina . Se trovi difficile addormentarti, prendilo quando inizia il pomeriggio.
  • Elimina le tue cattive abitudini.

10 linee guida da seguire nel campo alimentare

Il nutrizionista spiega che il dottore del futuro preverrà le malattie attraverso il cibo.

L’ansia è un comunicatore che succede qualcosa e dobbiamo prestare attenzione a questi sintomi perché, nello specifico, nel caso della Spagna, il consumo di ansiolitici è triplicato e i maggiori consumatori sono donne, un fatto che dobbiamo cercare di prevenire.

La ​​presentazione del nutrizionista è stata divertente: “Sai cos’è un defunto? Quindi, come pensi di avere una vita piena se mangi raffinato? “

Queste sono le 10 linee guida per prevenire l’ansia e la depressione:

 Combat depression

Master Class in EFE. Autore:

  1. Innamorati del triptofano: prendi banane, 3 o 4 uova alla settimana, noci e cereali integrali.
  2. Evita, diminuisci o sostituisci il caffè.
  3. Prendi i dadi grezzi: La quantità giusta da consumare è equivalente a un pugno semichiuso
  4. Vitamina B: Lo zafferano è un antidepressivo eccellente.
  5. ] Vai verde!: Tutte le verdure e frutta verdi.
  6. Omega 3: Oltre ai pesci, devi anche prendere semi come lino o sesamo e legumi come i ceci.
  7. Vitamine antiossidanti: vitamina A (frutta e verdura rossa, arancione e gialla, pesce, uova, cereali integrali e noci), vitamina C (agrumi, broccoli, cavolfiori, pepe, legumi) e vitamina E (olio d’oliva).
  8. Ferro: Tutte le verdure verdi e legumi
  9. Rilassanti infusi: lime, melissa o fiore della passione
  10. Rel preparatevi e prendetevi una pausa: rispettate le ore di sonno (tra 7 e 8)

Non dimenticatevi di fare esercizio fisico!

María Jesús Núñez è un medico sportivo del Reebok Sport Club e garantisce che tu faccia esercizio È molto utile sia mentalmente che fisicamente: “Quando facciamo sport, rilasciamo l’ormone della felicità, endorfine.”

Prima di iniziare gli sport, il medico avverte della necessità di un controllo medico, pianificazione l’esercizio da svolgere, progredire a poco a poco e avere continuità.

A livello generale, si raccomanda che quando camminiamo finiamo il nostro viaggio con maggiore intensità. Questo esercizio deve essere svolto tra 3 e 7 giorni alla settimana per 30 o 60 minuti. Allo stesso modo, avverte che è molto meglio praticarlo in compagnia.

Qual è lo scopo? “Devo farlo di nuovo.”

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I maestri cattolici a convegno

Questo numero di Notes si apre con la lettera di don Armando Matteo a tutti gli assistenti sezionali/provinciali/regionali dell’AIMC in vista di un prossimo incontro nazionale calendarizzato per i primi mesi del nuovo anno. Un invito che, sin da ora, il nuovo assistente nazionale sollecita a mettere in agenda, pur consapevole dei tanti impegni che ogni sacerdote deve ottemperare. Una prima occasione di reciproca conoscenza, per salutare coralmente don Giulio e, soprattutto, insieme a CN e CPR, gettare uno sguardo sugli orizzonti presenti e futuri dell’AIMC e sulle attuali sfide della politica scolastica.

Per una lettura da conoscere e meditare anche… sotto l’ombrellone, di seguito è pubblicato l’articolata relazione che l’assistente nazionale ha proposto durante la Conferenza nazionale “Scuola è partecipazione è corresponsabilità”, svolta a Milano nel maggio scorso. Dal suo particolare punto di osservazione di studioso di dinamiche sociali e teologo don Armando aiuta a “leggere i segni del tempo”, focalizzando, in modo circostanziato e inedito, quattro temi scottanti: la restituzione di dignità e appetibilità alla dimensione adulta dell’esistenza; la fatica di essere oggi donna in Italia; i giovani e la loro situazione attuale di incredulità e inquietudine; il nuovo statuto immaginario del bambino/figlio. Un’interessante analisi dell’attuale contesto sociale a cui un’associazione come la nostra è invitata a prestare attenzione e che come professionisti di scuola è bene conoscere e meditare.

Chiude il lancio e la scheda di adesione alla III Edizione di “Cento piazze”. La manifestazione che, come le precedenti, si svolgerà in collaborazione con l’UNESU della CEI e la Fondazione AIMC onlus, quest’anno si arricchisce del patrocinio dell’UNESCO e focalizzerà l’attenzione su “L’impegno professionale degli insegnanti in una scuola che cambia”. Idealmente s’intende realizzare un unico convegno a cento e più voci articolato in un appuntamento nazionale a Roma il 5 ottobre 2012, giornata mondiale dell’insegnante, e in tutta Italia, in ogni sezione/provincia/regione AIMC che aderirà all’iniziativa, la realizzazione di incontri, tavole rotonde, dibattiti su tematiche educative e sulla professionalità docente. Per l’occasione sarà predisposto materiale informativo con brochure realizzate da Pasini che i soci AIMC distribuiranno tra i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, sentendosi coinvolti nella ricerca di alleanze valoriali per realizzare una nuova stagione di rinnovamento educativo.

Fonte Pasini

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La migliore webchat italiana di sempre

La migliore webchat italiana di sempreIl nome la dice lunga: ‘Ciao Amigos’ ed è la migliore webchat di sempre.
In rete di piattaforme che permettono di usufruire di una chat sono tantissime; come tante sono anche quelle che offrono la possibilità di video chattare online. In questo mare magnum di opportunità, Ciao Amigos si può dire che è il top perché offre opportunità più che valide per i suoi utenti.
E’ bene specificare che si tratta di una video chat gratuita e che vi si può accedere anche senza avere l’obbligo di pre registrarsi.
Evitando questo passaggio l’accesso è pressoché istantaneo e permette di ritrovarsi già a chattare non appena si entra all’interno della piattaforma.

Gli utenti accreditati assicurano una costante presenza online che garantisce il fatto che Ciao Amigos sia una video chat sempre popolata dove poter trovare qualcuno pronto a video chattare in qualsiasi momento.
Ciao Amigos deve la sua popolarità dal sempre più crescente numero di utenti che chattano tra loro sviluppando verticalmente la densità degli iscritti accreditati.

Tra le possibilità anche quella di accedere con il proprio profilo Facebook, quella di stabilire chi si vorrebbe conoscere (se uomo o donna), le caratteristiche che si vorrebbero trovare nella persona che si sta cercando e quella di accedere in stanze sia pubbliche che, sotto autorizzazione, in quelle private.

Su Ciao Amigos si può chattare in totale anonimato così come nella stessa modalità si può incontrare la persona che interessa conoscere. Questa piattaforma chat, totalmente gratis, nasce con lo scopo di favorire la nascita di amicizie ma anche quella di vivere dei flirt o di manifestare la propria forma di esibizionismo.
Si può scegliere la stanza nella quale entrare a seconda del proprio gusto e della propria tendenza come chat gay, chat sex e chat donne.

Sempre su Ciao Amigos puoi mostrare il tuo aspetto reale sfruttando la video chat ma anche evitare di farti vedere per alimentare il mistero che ammanta il mondo virtuale. Praticamente tutto dipende dalla volontà dell’utente che in modo totalmente scevro da condizionamenti, può liberamente dar sfogo ai propri istinti e ai propri gusti con lo scopo di crearsi una esclusiva parentesi dove staccare la spina dallo stress del vivere quotidiano.

Concludendo, Ciao Amigos è una videochat che sin dalla sua apparizione, ha catturato l’interesse di migliaia di persone che hanno apprezzato le sue linee guida e che hanno potuto realizzare incontri in videochat ma anche reali.

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Il recupero degli anni scolastici: 5 consigli utili

recupero anni scolastici

Perdita dell’ anno scolastico: consigli per la sua gestione.

Avere una buona comunicazione con gli insegnanti, rafforzare il contenuto con video educativi e sviluppare un programma di attività a casa sono alcune delle tecniche che i genitori dovrebbero prendere in considerazione per il recupero degli anni scolastici dei loro figli.

La fine dell’ anno scolastico si avvicina, e per alcuni studenti e genitori è un momento stressante in quanto si trovano di fronte alla possibilità di perdere l’ anno.
Per la Dottoressa Patrizia Di Camillo , psicoterapeuta sociale che si dedica al campo educativo, questo dovrebbe essere un processo da seguire in quanto lo studente interessato può provare sentimenti come frustrazione, abbondante tristezza, angoscia su ciò che può accadere, ansia per le minacce da parte dei genitori e persino qualche episodio di depressione in cui l’ opzione del suicidio passa attraverso le loro menti.
E’ anche comune per i giovani di nascondersi in altre attività come il fumo, bere, dormire in eccesso, dove cercano di evitare la situazione,”dice lo specialista per il quale dovrebbe essere chiaro che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo.

Come riceverli

Avere un atteggiamento di ascolto. Tenete a mente che tutti hanno commesso errori e sentito “ti ho detto così”.

Non minacciate di rimuoverli dallo studio, ma cercate subito una scuola, soprattutto se lo studente sceglie perché a volte l’ ambiente non è favorevole.

Ci deve essere un atteggiamento riparatore da parte dello studente. Vale a dire, non una punizione in quanto tale, ma è chiaro che deve correggere questo atteggiamento. A tal fine, devono essere fissati obiettivi che siano raggiunti (meno di permessi lunghi, meno indennità, ecc. Le punizioni in cui l’ intera famiglia finisce colpita non lavorano, come la cancellazione delle vacanze.

Esaminare il processo di follow-up che i genitori hanno fatto ai loro figli perché a volte atteggiamenti come le chiamate scolastiche o le note non presidiate possono causare questa situazione. In questo modo, prendere misure preventive.

Una volta iniziato l’ anno scolastico

Durante le vacanze di dicembre è quasi impossibile incoraggiare lo studio, ma una volta arrivato gennaio, creare un curriculum per il tempo libero e una volta che inizia l’ anno scolastico. Non aspettatevi che il vostro bambino sia in cima alla classe perché sta ripetendo. In questa fase, perdono e dimenticanza avrebbero già dovuto essere generati. Non per mettere di nuovo in faccia quel tempo, ma per imparare da esso.

Studenti: come assumerlo e come dirlo

Si supponga di aver perso un anno scolastico e non un anno di vita.

  • Assumere con l’ apprendimento e fare un’ autovalutazione per guardare il lato positivo della situazione e continuare verso una nuova opportunità.
  • Non propensione alla diserzione accademica o alle scuole semestrali.
  • Parlare con i genitori in un momento di calma e profondo rispetto per i loro sentimenti, in quanto il padre non solo fa un investimento monetario, ma ha anche illusioni e aspettative con i suoi figli.
  • Non solo per venire con la notizia della perdita dell’ anno, ma per offrire loro soluzioni e un piano di emergenza.

Genitori: come riceverli

Avere un atteggiamento di ascolto. Tenete a mente che tutti hanno commesso errori e sentito “ti ho detto così”.

Non minacciate di rimuoverli dallo studio, ma cercate subito una scuola, soprattutto se lo studente sceglie perché a volte l’ ambiente non è favorevole.

Ci deve essere un atteggiamento riparatore da parte dello studente. Vale a dire, non una punizione in quanto tale, ma è chiaro che deve correggere questo atteggiamento. A tal fine, devono essere fissati obiettivi che siano raggiunti (meno di permessi lunghi, meno indennità, ecc. Le punizioni in cui l’ intera famiglia finisce colpita non lavorano, come la cancellazione delle vacanze.

Esaminare il processo di follow-up che i genitori hanno fatto ai loro figli perché a volte atteggiamenti come le chiamate scolastiche o le note non presidiate possono causare questa situazione. In questo modo, prendere misure preventive.

Metodo di recupero degli anni scolastici

Spieghiamo qui cinque tecniche importanti che i genitori dovrebbero applicare per aiutare i bambini a recuperare il tempo perduto:

  • 1 informarsi. Richiedere nel centro educativo le materie che saranno realizzate mensilmente per sapere quale sarà il percorso del programma scolastico.
  • 2 Suggerimenti. Propone che gli insegnanti diano la priorità alle aree della comunicazione, della logica-matematica, della scienza e della cittadinanza a livello secondario e della comunicazione e della matematica a livello primario.
  • 3 Conversare con i ragazzi. Parlate con loro delle questioni apprese e seguite il loro processo di recupero per rispettare gli impegni accademici dell’ anno.
  • 4 Video Educativi. Scegliete video didattici e giochi di ruolo che permettano di lavorare in parallelo e rinforzino i temi sviluppati in classe.
  • 5 Organizzare i vostri studi a casa. Creare un programma di ore dedicate allo studio a casa.

Promozioni a rischio

Lo specialista ha indicato che gli studenti più colpiti sono quelli della quinta classe, che quest’ anno dovrebbero consolidare le competenze e le abilità acquisite durante la fase scolastica.

Come specialisti dell’ istruzione e formatori di futuri professionisti, il nostro dovere è quello di promuovere il benessere e lo sviluppo della comunità; in questa opportunità, forniamo alternative affinché gli studenti possano recuperare le loro classi nel miglior modo possibile”.

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SEO Branding: suggerimenti per il posizionamento SEO del tuo marchio

Per alcuni, la SEO è solo un azione successiva da implementare una volta che si è strutturato il sito web. Ma la verità è che dovresti farlo il prima possibile se vuoi curare al meglio il posizionamento SEO lavorando nel contempo sul Branding. Lavora su Branding e posiziona insieme, magari seguendo i consigli di Joomlaskin un consulente SEO esperto!

I risultati di ricerca organica sono elementi fondamentali e non semplici aggiunte. Se rimani nei link, nell’ottimizzazione e persino nell’utente, non vedrai la foto panoramica. Il marchio gioca un ruolo fondamentale nel posizionamento e l’influenza di uno sull’altro e del volume del traffico diretto può dare indizi su quanto sia importante.

Inoltre, è sinonimo di miglioramento l’esperienza dell’utente; è per questo che a Google interessa la velocità, la progettazione, il contenuto o l’ottimizzazione del sito di . Indipendentemente dalla tua attività, il design UX deve funzionare per far sentire gli utenti soddisfatti di te in diversi aspetti dell’interazione. Se la tua immagine riflette il modo in cui gli utenti ti considerano, dovresti concentrarti su questi moduli:

  • Utile: Contenuto pertinente e utilizzabile

  • Utilizzabile: Sito facile da navigare e navigare.

  • Attrattiva: Design in grado di attrarre un pubblico target.

  • Disponibile: Concentrarsi sul contenuto e facilitare la ricerca di informazioni.

  • Accessibile: Adatto per le persone con disabilità.

  • Credibile: Mostra segni di autorità e fiducia nei sistemi.

Poiché questi attributi sono le caratteristiche di base per un’esperienza utente ideale, dovresti pensarci quando costruisci il tuo marchio. Dopo tutto, se i motori di ricerca mostrano i migliori risultati che soddisfano questi criteri, ti renderai conto che è ora di ottimizzare la tua presenza digitale.

La reputazione del marchio nei momenti di bisogno

Google identifica diversi micro -momenti, istanze di bisogno . Questi sono momenti in cui vogliamo fare qualcosa e farlo in fretta. Ad esempio, poiché i telefoni cellulari sono oggi i dispositivi più accessibili, sono abituati a prendere decisioni d’acquisto al volo .

Perché ci sono così tante persone che finiscono per comprare da un marchio che hai appena scoperto tramite il motore di ricerca di Google, il tuo sito web dovrebbe essere preparato per quei momenti inaspettati che attivano azioni e portano alle vendite. Per fare ciò, devi consentire alla tua azienda di interpretare questi momenti di bisogno e visualizzarli correttamente online quando i potenziali clienti cercano una soluzione.

Potresti essere sorpreso di apprendere che 1 su 2 Millennials ha scoperto e acquistato un nuovo prodotto da Non lo sapevano ma sono venuti da lui attraverso i loro telefoni. Puoi anche essere un marchio go-to ovvero il marchio preferito che è al servizio del tuo pubblico di destinazione nei momenti di bisogno.

Ma, perché ciò accada, è necessario ottimizzarlo . Quindi, come fornire sia i motori di ricerca sia le esigenze dei tuoi potenziali clienti? La risposta sta in Inbound Marketing, una metodologia ideata per aiutare gli utenti e generare lead.

 seo Immagine per gentile concessione di Shutterstock

Il ruolo del SEO in un Strategia di branding in entrata

Come abbiamo detto nei post precedenti, l’Inbound Marketing attira nuove prospettive, fornendo loro ciò di cui hanno bisogno durante le diverse fasi del viaggio del compratore o dello shopping.

Secondo diversi sondaggi 3 ogni 4 venditori preferiscono un approccio in entrata per la loro strategia di marketing e l’84% dei proprietari di piccole imprese lo utilizza come metodologia predominante. Adottando questo approccio, il 92,7% delle aziende ha visto come è stato possibile aumentare il proprio volume di lead

Se si desidera costruire il proprio marchio nello stesso modo, sarà necessario Pensa prima al tuo pubblico di destinazione e poi sfrutta la tua reputazione sui motori di ricerca . Pertanto, il posizionamento web ti aiuterà:

  • Ottimizza i tuoi contenuti e ottieni più traffico con i potenziali clienti.
  • Migliora le prestazioni nei social network e ottieni un maggiore impegno.
  • Ottieni ritroso dai siti autorizzati e approfitta delle loro reputazione

Il traffico Web, la generazione di contatti e il coinvolgimento sono l’alma mater per una buona reputazione del marchio, così come lo sono la storia, il web design e UX. Come vedi, usando l’ottimizzazione del web per costruire il tuo marchio, puoi fare in modo che tutti gli elementi di esso e i pilastri di Inbound Marketing funzionino in sinergia.

Ora, è tempo di guardare alcuni dei concetti più importante per il tuo marchio e vedere come l’ottimizzazione del motore di ricerca può essere incorporata nella tua strategia di branding.

Storytelling

Ogni grande marchio ha buone storie che meritano di essere raccontate. In effetti, ci riferiamo alle storie perché, come esseri umani, siamo predeterminati ad ascoltarli. Questo è il motivo per cui le storie di marca sono un mezzo potente, e se lo realizzi come meriti, sarai in grado di entrare nella mente e nei pensieri dei tuoi utenti .

il marchio non è valido per vendere beni materiali, non sono pubblicità e non sono validi come argomenti di vendita; ma sono infallibili per riflettere la personalità della compagnia e la sua ragione di essere . Smetti di commentare ciò che la tua azienda ha o offre e segui le ragioni per cui i tuoi clienti lo scelgono o come usano i tuoi prodotti per soddisfare le loro esigenze e raggiungere i loro obiettivi.

Totale, in ordine conti, un marchio è solo la storia che gli utenti stessi possono raccontare perché la costruzione di un sigillo commerciale è governata dai punti di contatto e dalle esperienze della gente. Quando mostri il contenuto della tua azienda sulla base della ricerca e dei dati supportati, aggiungi un tocco personale e tieni duro su un narratore carismatico!

Al centro di qualsiasi comunicazione di marca di successo c’è un solida architettura dei contenuti. Per entrare in risonanza con il tuo pubblico di destinazione, devi raccontare una storia usando le parole chiave appropriate assicurati di parlare con la tua comunità con un linguaggio in grado di generare empatia, e testimonianze che riflettono o si associano alla persona acquirente che si desidera raggiungere.

Scrivere contenuti

Se si dispone di un’attività commerciale online o si utilizza il sito Web per indirizzare il traffico al proprio eCommerce, si saprà che il contenuto è ciò che ottiene traffico, lead e vendite. Poiché il marketing in entrata inizia nella fase di scoperta, il tuo marchio deve diventare visibile ; e per raggiungere questo obiettivo, il contenuto sarà la pietra angolare per una buona reputazione del marchio.

Ottimizzare il contenuto con le parole chiave giuste è il primo passo per rendersi più visibili. Per fare questo, genera contenuti pertinenti per i motori di ricerca e gli utenti, sviluppa un buon titolo in grado di catturare il lettore per leggere tutto il contenuto, ottimizza le parole chiave e i tag per creare una solida pagina on-page per ogni elemento dell’articolo pubblicato ( title, meta description, url e image)

Ottimizza l’esperienza dell’utente

Il tuo sito web è un punto di contatto non solo con i clienti ma anche con la vendita al mondo del marchio stesso, quindi se vuoi migliorare la tua reputazione avrai un’esperienza utente eccellente. Vuoi sapere quali sono i 3 punti che interessano a ogni visitatore? Prestare attenzione!

  1. Reattività: Mediative Lab ha rivelato che il 70% delle ricerche su dispositivi mobili comporta un’azione intrapresa nell’ora rispetto alla risposta entro una settimana per le visite desktop. il tuo sito web non risponde agli aggiornamenti di Google Mobile Friendly con una pagina reattiva il motore di ricerca indicato non ti mostrerà nei risultati mobili. D’altra parte, senza un sito reattivo, ti mancheranno centinaia di Millenials che potresti trasformare in lead qualificati poiché ti attireranno nei tuoi momenti di vera necessità. Inoltre, gli utenti che arrivano direttamente alla tua pagina ma lo vedono male avranno una scarsa esperienza e non consiglieranno la tua attività perché non facilita la risposta mobile.
  2. Velocità: che un sito viene caricato in soli due secondi. L’equazione è molto semplice: quando la velocità del servizio o del prodotto offerto accelera, le persone si impegnano di più; e quando c’è più impegno, si ottengono più clic e vendite. La chiave per una buona reputazione del marchio è l’impegno e la bassa velocità lo uccide direttamente! lasciare questi siti immediatamente. Le immagini non ottimizzate, l’hosting economico e il codice non compresso hanno un impatto negativo sulla velocità del tuo sito. Fai molta attenzione se stai cercando una pagina ultra-veloce!
  3. Navigazione: Niente di più frustrante di una scarsa esperienza di navigazione. Se hai moduli o pulsanti importanti, non lasciarli nascosti, ostacolandone la visualizzazione, ma cerca piuttosto di ottenere una buona architettura intuitiva e facile da usare .

Dettagli nel design

Forse sei uno dei che una volta ho preso un tovagliolo o un pezzo di carta per disegnare a mano libera il logo di una delle tue marche preferite o disegnare alcuni dei suoi elementi visivi rappresentativi. Questa abitudine è molto comune perché le persone sono attaccate emotivamente alle immagini dei marchi più comuni .

I buoni loghi invocano i sentimenti del pubblico di riferimento e favoriscono un senso di appartenenza . Come visualizzare e rappresentare la tua dipende dal business e dalle preferenze personali. Ma il tuo sito è anche una grande parte (fondamentale) della tua immagine visiva e il tuo design deve essere ottimizzato per i motori di ricerca.

Per creare un sito amico dei motori di ricerca, Forniamo tre linee guida per un design SEO-friendly:

  1. Valore dell’offerta per primo: Dopo uno degli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo, Google penalizza i siti che visualizzano un numero elevato di annunci all’interno della zona principale. Questa considerazione si basa sul fatto che viene offerta un’esperienza utente negativa, perché gli annunci sono di ostacolo alla visualizzazione dell’utente, interrompendone la navigabilità. Google consiglia di offrire un valore immediato in termini di contenuto ma anche pubblicità in modo che gli utenti non debbano scorrere verso il basso e cercare instancabilmente finché non rilevano le informazioni o l’offerta che stanno cercando.
  2. Non aggiungere parole chiave per le immagini: Immagini e Le illustrazioni sono di moda e sono fondamentali in Inbound Marketing. Tuttavia, è comune vedere siti con immagini grandi e frasi importanti sulla loro attività incorporate in essi. Questo altera radicalmente il posizionamento perché i motori di ricerca non possono leggere le immagini . Aggiungendo il contenuto nella stessa illustrazione, perderai il valore raggiunto e tutto il tuo duro lavoro. Il contenuto importante e ricco di parole chiave è necessario inserirlo come testo all’interno del corpo dell’articolo e con un riferimento di testo alternativo nell’immagine, ma non sul prodotto visivo .
  3. Utilizza una mappa del sito: Una mappa del sito Web, è un elenco di URL che contiene tutte le pagine che desideri vengano indicizzate. Cioè, una specie di indice di un web, che di solito è progettato per renderlo accessibile ai bot di ricerca. Grazie alla sitemap puoi dare informazioni ai motori di ricerca sulla gerarchia del tuo web , gli aggiornamenti che hai fatto, le pagine che vuoi che i motori di ricerca indicizzino e la priorità che i motori di ricerca devono assegnare a ciascuna pagina. Aiuta a capire la struttura del tuo sito e scopri cosa è più importante al suo interno!

Come marchio, non cerchi solo le persone che ti identificano con il tuo logo ma scopri il tuo valore e connettiti con te. Appaiono con contenuti pertinenti per i motori di ricerca e raggiungono il posizionamento, oltre a parlare nella lingua del pubblico di destinazione per generare una connessione, hanno bisogno di un buon lavoro SEO . Concentrati sull’aggiunta di valore al tuo sito web utilizzando tutti questi suggerimenti sulla visibilità del marchio!

 

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Pulire tappeti, tappezzerie, rivestimenti facilmente con il folletto

Rendete la pulizia degli angoli più difficili della vostra casa molto più piacevole con l’ aspirapolvere.

Pulire tappeti, tappezzerie, rivestimenti, tende e persino piastrelle per pavimenti è molto più facile, veloce ed efficiente se fatto con un aspirapolvere e i suoi ricambi. Se stai pensando di acquistare uno di questi apparecchi, o lo hai già, ma non sai come usarlo correttamente, oppure hai bisogno di ricambi generici o particolari come i ricambi folletto vk140 prendi nota.

Questa volta spieghiamo come utilizzare un aspirapolvere.

Potresti anche essere interessato a: Come pulire un tappeto senza aspirapolvere.

I passi da seguire:

  • Se non hai ancora un aspirapolvere, ora è il momento di comprarne uno. Al momento avete molti modelli tra cui scegliere. Inoltre, grazie ai progressi tecnologici sono stati resi più efficienti e leggeri, così la pulizia diventerà un po’ più piacevole.
  • Un altro degli elementi più importanti per sapere come utilizzare un aspirapolvere è quello di controllarne l’ altezza. Pensate che la lunghezza dovrebbe variare a seconda di cosa state pulendo. Quindi, se avete un aspirapolvere regolabile, ricordatevi di personalizzarlo in base alle vostre necessità.
  • Prima di aspirare la casa, rimuovere i piccoli oggetti che si trovano vicino all’ aspirapolvere. Pensate che si potrebbe rompere o perdere tali elementi poichè la potenza di aspirazione dell’ aspirapolvere può essere alta.
  • Premere il pulsante di avviamento dell’ aspirapolvere e spostare il dispositivo in avanti all’ indietro. È necessario effettuare movimenti lenti, perché se si va troppo veloce, lo sporco non sarà raccolto correttamente.
  • utilizzare i diversi accessori a corredo per regolare l’ aspirapolvere a qualsiasi oggetto o area da pulire. Cambiare le estremità del tubo dell’ aspirapolvere per pulire angoli, zoccoli di mobili, moquette, tappeti o tende.
  • Infine, si consiglia di utilizzare l’ aspirapolvere per la pulizia della casa per garantire che il normale flusso d’ aria non contamini le aree appena pulite. Pensate alla scopa come un modo per sollevare più polvere, in modo da non solo rimuovere tutta la sporcizia dalla vostra casa.
  • Una volta che si dispone dell’ aspirapolvere controllare se ha un sacchetto in cui conservare lo sporco raccolto dall’ apparecchio. I nuovi modelli invece, hanno un contenitore rimovibile che può essere anche riutilizzato. Controllare il tipo di aspirapolvere di cui si dispone e assicurarsi di sostituire, pulire o riutilizzare questo serbatoio acquistando sempre però pezzi sostitutivi originali come quelli che trovate su

 

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riciclo capsule compatibili nespresso

riciclo capsule compatibili nespresso

Sei del mattino: sveglia, doccia e caffè.

Con le capsule compatibili Nespresso  e la macchinetta adatta è pronto in 30 secondi. Sempre più persone hanno a casa, per la prima colazione o qualsiasi altra ora del giorno, caffettiere con il sistema monodose, veloce, pulito e confortevole per l’ utente. Le capsule di caffè best Nespresso compatibili non sono considerate imballaggi ai sensi della legge sugli imballaggi e sui rifiuti. Questo perché la capsula è indivisibile dal prodotto che contiene. Per questo motivo, non entra nella catena di riciclaggio per contenitori come bottiglie, lattine o mattoni che vengono inseriti nel contenitore giallo, ma deve essere fatto in altri modi “, ha confermato Ecoembes. Per questo motivo, alcune aziende hanno implementato programmi di raccolta e riciclaggio per questo prodotto. È il caso di Nespresso e Dolce Gusto, entrambi di Nestlé.

Tutti i vantaggi? Non per l’ ambiente purtroppo.

Le capsule compatibili Nespresso sono un rifiuto che i metodi tradizionali di preparazione del caffè non generano. Di fronte a questo problema e su richiesta di clienti ecologicamente consapevoli, i marchi stanno sviluppando meccanismi per minimizzare l’ impatto ambientale. Alcuni hanno optato per la ricerca e lo sviluppo di materiali biodegradabili, altri per la creazione di proprie reti di riciclaggio, ancora poco sviluppate ma in espansione.

 

Il riciclaggio delle capsule compatibili Nespresso è uno degli svantaggi dell’ azienda. Ad Amburgo sono stati vietati in primavera per motivi ambientali. In italia ci si può rivolgere a CIAL.IT, in Spagna non sono andati così lontano, ma non sono considerati imballaggi e quindi non devono essere gettati nel contenitore giallo, il che comporta un aumento dello smaltimento dei rifiuti. Il 75% dei consumatori li butta via, secondo uno studio condotto dall’ Organizzazione dei consumatori e degli utenti (CNCU), anche se Nespresso fornisce ai clienti alcuni punti di raccolta per capsule usate.

In Australia, tuttavia, credono di aver trovato una soluzione al problema e offrire la possibilità di inviarli per posta all’ impianto di riciclaggio della società. La spedizione viene effettuata per mezzo di un sacchetto di plastica che contiene fino a 130 capsule. Ogni pacchetto costa circa $2 e viene acquistato nei negozi Nespresso. La spedizione è gratuita e l’ Australian Post se ne prende cura per i caricatori del paese.

Come spiega l’ azienda, le capsule vengono inviate ad un impianto di riciclaggio specializzato che separa i chicchi di caffè dall’ alluminio. Mentre il contenitore viene riutilizzato, i fondi di caffè vengono trasformati in compost.

In questo senso, Nespresso è all’avanguardi. Ha iniziato il suo programma di riciclaggio nel dicembre 2009 e ha già 770 punti di raccolta, tra cui 36 negozi, ai quali i clienti possono portare capsule usate. E’ il punto di raccolta mi piace meglio perché ci sono video che spiegano il processo,”dice Jaime de la Rica, direttore marketing della società. “Ricicliamo sia alluminio che caffè. Ma una buona rete è essenziale e cerchiamo di innovare per aumentarla”, dice. Al momento, l’ azienda afferma di avere la capacità di riciclare il 75% delle capsule che vende, un obiettivo che ha raggiunto un anno prima del previsto, ma non conferma il volume che i clienti effettivamente restituiscono.

I marchi sono riluttanti a fornire dati sulla percentuale di capsule riciclate dal totale venduto. Solo il 18% ha dichiarato che li avrebbe portati in negozio quando ne stavano acquistando di nuovi. Il 73 per cento ha riconosciuto di essere stato buttato via, mentre il 9 per cento ha detto di aver fatto “altre cose” con loro.

Che siano molti o pochi, il processo è in corso e con l’ intenzione di espandersi, secondo i marchi che incoraggiano ogni utente a cercare il loro punto più vicino pulito per la gestione dei rifiuti rispettosa dell’ ambiente. Ma cosa fanno le aziende con questi materiali? Tanto la plastica quanto l’ alluminio sono separati rispettivamente dal caffè. I primi vengono riciclati in impianti specializzati in questi materiali. La plastica Dolce Gusto viene utilizzata, ad esempio, per realizzare mobili da strada come panche o cestini per rifiuti. E stiamo esplorando modi alternativi per dare loro una seconda vita come barriere acustiche sulle autostrade”, aggiunge Monsó.

E il caffè? È anche riciclato.

I suoli sono utilizzati per produrre compost per le piante. Entrambe le società lo fanno, anche se l’ uso finale è diverso. Mentre Dolce Gusto lo vende, Nespresso dà il fertilizzante ai produttori di riso del Delta del Ebro che acquistano l’ intero raccolto per donarlo alla Federazione Spagnola delle Banche Alimentari. Nel 2011 sono state donate 50 tonnellate di riso e nel 2012 68 tonnellate. Un importo che si prevede di superare nel 2013.

Ma il riciclaggio non è l’ unica alternativa per evitare l’ impatto ambientale delle capsule. Marcilla’s Senseo è realizzato con carta da filtro tradizionale. Per questo motivo possono essere smaltiti in contenitori per rifiuti organici. Ma solo quelli di caffè, perché quelli contenenti latte “hanno una struttura interna in plastica (polipropilene). Questa plastica di per sé è riciclabile, ma se mescolata con caffè e residui di filtro non può essere smaltita nel contenitore di plastica”, spiegano le fonti dell’ azienda.

Un’ alternativa per gli amanti del caffè con una macchina artigianale il cui marchio non ricicla le capsule (è quella di estrarre il caffè da utilizzare come fertilizzante casalingo per piante acidofile, come rose, mirtilli, azalee o ortensie, a cui il caffè fornisce potassio, magnesio e azoto. La saggezza popolare dice che il terreno è usato anche per sganciare i tubi.

Una volta svuotate, ci sono coloro che hanno messo la loro immaginazione in esso e riutilizzare le capsule per l’ artigianato. In particolare il Nespresso, che per la loro malleabilità e colori sono utilizzati per fare gioielli artigianali. Tutorial e idee per riutilizzare queste capsule abbondano sul web. Schiacciati sono utilizzati per fare orecchini, ciondoli o spille.

Tuttavia, nonostante le buone intenzioni delle marche e degli utenti, così come quelle più furbi, c’ è ancora molta strada da fare prima che il caffè appena preparato della mattina danneggi l’ ambiente il meno possibile. La strada è in corso, ora deve essere percorsa… fino al punto pulito più vicino.