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Condizionatori Torino: guida all’uso dell’aria condizionata

Guida al corretto utilizzo dell’ aria condizionata

Uno studio sugli usi dell’ aria condizionata tra la popolazione piemontese permette agli installatori qualificati di condizionatori Torino di fare una guida utile con consigli su come utilizzare correttamente i nostri impianti di climatizzazione.

Gli installatori professionisti dovrebbero comunicare questa serie di raccomandazioni ai loro clienti per promuovere la buona immagine degli impianti di condizionamento d’ aria e per consentire agli utenti di fare buon uso delle apparecchiature, in quanto l’ uso corretto di queste ultime migliora il benessere e la salute delle persone.

Negli ultimi vent’ anni, il numero di case dotate di aria condizionata è decuplicato. Inoltre, l’ aumento delle temperature medie nel nostro Paese ha portato ad un utilizzo delle attrezzature per più mesi durante tutto l’ anno. Alla luce di questo panorama, AEepe ha deciso di effettuare uno studio sul comportamento e sull’ uso dell’ aria condizionata da parte della popolazione spagnola. Dopo aver analizzato i risultati, un gruppo interdisciplinare di esperti ha sviluppato una Guida al buon uso dell’ aria condizionata.
Risultati dello studio

Nell’ analizzare i risultati dello studio, uno dei punti più significativi è che il 63% degli intervistati ritiene che gli impianti di climatizzazione non servano a purificare l’ aria. In generale, sono visti solo come dispositivi di raffreddamento ad aria, ma molte persone non sono consapevoli della loro capacità di purificare l’ aria da batteri, pollini, acari, virus e altre particelle microscopiche.

Dopo aver esaminato e analizzato tutti i dati raccolti, AEepe ha preparato un decalogo o una guida per il buon uso dell’ aria condizionata. Questa guida fornisce linee guida affinché i cittadini sappiano come utilizzare correttamente l’ aria condizionata per evitare il disagio di un uso improprio dell’ apparecchiatura e garantire il comfort desiderato.
Consigli per il corretto utilizzo dell’ aria condizionata

Così, potremmo riassumere lo studio nei dieci punti seguenti:

Il condizionamento dell’ aria deve essere utilizzato in modo appropriato per ottenere un’ atmosfera adeguata in termini di temperatura, umidità, pulizia e condizioni di distribuzione dell’ aria in un luogo chiuso o in uno spazio chiuso.
La temperatura dell’ area climatizzata deve essere regolata in funzione della temperatura esterna e della capacità di adattamento dell’ organismo ai cambiamenti climatici. Differenze di temperatura improvvise (superiori a 10-12ºC) possono causare problemi di salute.
La temperatura ideale per il corpo umano oscilla tra 20 ºC e 25 ºC, ed è consigliabile che l’ apparecchiatura garantisca la stabilità della temperatura consigliata (tecnologia inverter).
L’ umidità relativa dell’ aria dovrebbe essere compresa tra il 40% e il 60%. Con percentuali più elevate, vi è un rischio maggiore di sviluppo di microrganismi patogeni.
Si raccomanda l’ uso di condizionatori d’ aria che permettano all’ aria di rigenerare l’ ambiente e purificarlo attraverso il suo sistema di filtraggio, impedendo la circolazione di particelle microscopiche contaminanti ed evitando la presenza di pollini e acari della polvere. L’ aria pulita evita inconvenienti come irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, malessere e processi allergici.
E’ consigliabile per gli impianti di climatizzazione disporre di filtri che sterilizzino l’ aria (neoplasma o simili), nonché di sistemi autopulenti ed essiccanti dell’ unità interna per prevenire o controllare la crescita e la proliferazione di batteri e funghi e, quindi, la possibilità di soffrire di alcune malattie infettive.
Gli impianti di condizionamento d’ aria dovrebbero ridurre il più possibile il livello di rumorosità per evitare lo stress e facilitare il riposo.
Tra gli impianti di climatizzazione, è preferibile utilizzare apparecchiature che consentano di distribuire l’ aria in modo uniforme, controllando il flusso e la velocità dell’ aria, evitando che il flusso d’ aria sia diretto direttamente alle persone.
Se l’ impianto di condizionamento d’ aria è rimasto fuori servizio per un lungo periodo di tempo, si raccomanda di controllare lo stato degli impianti di filtraggio prima dell’ uso per garantire un’ aria sana e sana.

 

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Un rolex usato è comunque eterno

In questo mio primo articolo vorrei trattare gli orologi rolex, sinonimo di classe ed eleganza, a chi non piacerebbe avere un orologio rolex ? Ho sempre sentito che la gente si riferisce a rolex come un orologio di ottima qualità. In questo post vi presento un rolex usato, sempre seguendo il suo stile creativo molto definito nel corso degli anni.

Una sorpresa sensazionale da parte di uno dei nomi più illustri nel settore dell’orologeria: Rolex ha rivoluzionato la sua immagine in il lancio del suo nuovo Oyster Perpetual automatico Datejust Rolesor utilizzando modelli allegri e accattivanti in un ambiente pieno di vitalità.

 Gli orologi Rolex eterni

Rolex Oyster Perpetual Datejust Rolesor è probabilmente l’orologio più facilmente riconoscibile . È diventato il simbolo dei simboli, l’orologio che denota prestigio e successo per chi lo indossa. D’altra parte, può anche significare, semplicemente, che uno ha un gusto impeccabile poiché non è solo un bellissimo orologio, ma anche preciso, mostra la data, ha un movimento automatico, è un cronometro svizzero e è veramente molto resistente all’acqua (100 metri). Il Rolex Datejust è apparso per la prima volta nel 1945 e da allora è in continua evoluzione, tuttavia è riuscito a rimanere costantemente attraente e ad essere un successo di vendita permanente grazie ai suoi miglioramenti e al suo progresso estetico. Possiamo vedere la tua collezione di orologi sul sito ufficiale Rolex

 Gli eterni orologi Rolex

Oggi, l’orologio ha assunto un aspetto più giovanile e ancora rinfrescante continua a mantenere l’immagine consolidata di Rolex. Linee più morbide dominano la cassa dell’orologio in oro 18 carati e in acciaio inossidabile (come sempre tagliato da un unico blocco di metallo), insieme a corna estese e opzione di castone a volta o scanalato. I bracciali in oro e acciaio 18 carati (versioni Jubilee e Oyster) sono stati ridisegnati con una chiusura invisibile che esalta il nuovo stile della custodia. C’è anche una magnifica collezione di sfere di contrasto con indici e numeri più grandi, che, combinati con aghi leggermente più grandi, rendono il set più facile da leggere. Come sempre, la lente d’ingrandimento “Ciclope” a ore 3 offre una visione chiara e ingrandita della data. Rolex ha inoltre svolto un’intensa attività di ricerca per trovare l’equilibrio ideale tra custodia e cinturino con i risultati ergonomici precisi che garantiscono una perfetta vestibilità. I tempi cambiano, ma nonostante la reinterpretazione di questo classico orologio e la giovialità aggiunta alla sua grafica, la nuova generazione di Rolex Oyster Perpetual Datejust Rolesor, Rolex rimane? beh, riconoscibile immediatamente e il prodotto di riferimento del marchio .

Questo è tutto, sono sempre stato affascinato da questi orologi, la loro qualità è fuori dubbio, l’unica cosa negativa che hanno è che le copie hanno fatto molto danno e ci sono molti orologi sul mercato che li imitano, alcuni molto buoni, quindi vedi il marchio ovunque, ma hey, quello con un autentico orologio rolex conosce molto bene il tesoro che ha in mano.

 

 

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Amore, Mal D’amore O Dipendenza Affettiva?

Si tratta di una condizione basata su vissuti di un rifiuto precoce legato alla propria inadeguatezza che si ripresenta nella relazione di coppia, per effetto dei modelli relazionali appresi durante le sessioni nello studio medico Psicoterapeuta. Le radici di questo disturbo sono ataviche e infantili, ferite mai guarite, basate sull’apprendimento di un rifiuto precoce legato alla propria inadeguatezza, e per questo si perpetuano nella relazione di coppia.

L’aspetto più deleterio è legato al fatto che nonostante questo tipo di modalità relazionale lo renda infelice, non riesce a liberarsene. La spiegazione é che un dipendente affettivo scambia sovente per amore il tipo di sentimenti e stati d’animo che vive nella sua relazione disfunzionale. La dipendenza è un’alterazione del comportamento che determina una ricerca incontrollabile del piacere attraverso una sostanza, una attività o una relazione con una persona.

Come nasce la dipendenza affettiva? La dipendenza affettiva è essenzialmente una condizione relazionale caratterizzata da una cronica assenza di reciprocità; il dipendente affettivo non riesce a conservare la propria individualità in un rapporto, a porre dei confini fra se stesso e l’altro. Amare significa riconoscere l’altro, la sua identità, riconoscerne e rispettarne gli spazi, le distanze e i confini. Per poter comprendere appieno la dipendenza affettiva, che senza dubbio rientra tra le “occasioni particolari” sopra citate, non si possono prendere in considerazione solo gli aspetti coscienti di tale problematica.

Generalmente, si tende a considerare la dipendenza affettiva femminile una sorta di comportamento acquisito. Chi vive questo tipo di dipendenza attribuisce all’altro, oggetto d’amore, una importanza tale da annullare se stessi, non ascoltando i propri bisogni e le proprie necessità. Caratteristiche di un rapporto di dipendenza in una relazione amicale. Un rapporto sano di amicizia è spontaneo e generoso. L’altro viene posto li in alto su un piedistallo, credendo che potrà soddisfare il loro bisogno d’amore mentre si fantastica su come il rapporto è o potrà essere. Dicendo che senza l’altro non siamo niente, non si può vivere. Secondo il nostro punto di vista i conflitti non sono necessariamente e sempre dannosi, ma possono, se superati e se restano all’interno di dinamiche “normali”, motivare e rafforzare la coppia. La sessuologia è quel ramo della psicologia che si occupa di risolvere i problemi correlati alla sfera affettiva e sessuale del singolo e/o della coppia che non abbiano una causa fisiologica.

Perchè  nelle relazioni, le emozioni di affetto sono manifestate quando vi è un impegno alla pari. Vuol dire che si cerca sempre affetto? Potrebbe anche non avere un modo per ritenersi soddisfatta, o per comprendere cosa fare con l’affetto ricevuto, arrivando persino a desiderare ancora più affetto perché semplicemente non sa convivere con lo stato di carenza o del “dopo”. Incontro Francesca, la sua gentilezza e il suo modo di fare mi comunicano da subito una forte sensibilità, mi parla a lungo della sua storia d’amore, iniziata in una notte d’estate di 6 anni fa. Chi ha avuto a che fare con un soggetto del genere ha provato la sensazione di passare dal ruolo di “principe/ssa a quello di vittima”, con una brutta caduta da una iniziale idealizzazione, alla gestione di un partner malevolo. Il risultato è però tutt’altro che positivo per il soggetto.

  • Incapacità di tollerare la solitudine
  • Predica il falso per sapere il vero, deforma e interpreta
  • Evidente mancanza di interesse per sé e per la propria vita
  • Il soggetto può manifestare con gelosia e possessività la paura ossessiva di perdere l’altro
  • Non sopporta le critiche e nega l’evidenza
  • A quali miei obiettivi ho dovuto rinunciare perché condizionato dal giudizio degli altri
  • Terrore dell’abbandono e della separazione

Questo tipo di relazione implica un “donatore di amore” che viaggia a senso unico e dall’altra parte un “cronico sfuggente” spesso problematico che continua a viaggiare nel senso opposto e per la sua strada. E’ per questo che l’attrazione scatta solo con partner di questo tipo e quasi mai le donne intrappolate in questo tipo di dinamiche inconsce si sentono attratte da partner affettuosi, comprensivi, presenti. E’ importante capire quando i conflitti e le problematiche relazionali sono l’espressione indiretta di un amore finito, di una relazione che necessità di una ristrutturazione o di una conclusione. In una relazione sana, l’amore nasce dall’incontro di due unità, non di due metà: solo se si ha la possibilità di percepirsi nella propria completezza sarà possibile anche donarsi senza annullarsi nell’altro. Nonostante tutto, però, continuano a perpetuare lo status quo della relazione. Fuga dalla responsabilità – L’attenzione mantenuta nel rapporto, ed il dispendio di energie profuse, sono in grado di fornire una via di fuga rispetto ai problemi da affrontare e le responsabilità personali.

Varie situazioni nel corso della vita di una persona possono generare delle carenze. Diventa nel tempo un modello persistente e ripetuto di legarsi, pensarsi e stare accanto. I dipendenti affettivi preferiscono trascorrere del tempo da soli con questo amico o partner e si sentono frustrati quando questo non accade. Il partner infatti è visto come l’unica fonte di gratificazione, le attività quotidiane sono trascurate e l’unica cosa importante è il tempo che si trascorre insieme. Emozioni profonde sono legate a temi o “bandiere” sventolate durante la campagna elettorale. Si può generare questo problema sia durante l’adolescenza che durante la fase adulta. Voglio ricordare che le persone in cui la componente affettiva predomina nella scelta del partito da votare non sono meno razionali delle altre. Le persone che soffrono a causa di questo disagio psicologico sono accomunate sempre da una profonda carenza emotiva che risale all’infanzia. Tali atti sono costituiti in gran parte da differenti vocalizzazioni, posizioni del viso, espressioni e sguardi.

 

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Psico Torino News: curare l’ansia scolastica

Fobia scolastica: definizione

 Fobia scolastica Nausea, mal di testa … Ci sono molti bambini che soffrono di questo disagio al momento di andare a scuola. Di fronte a questo, i genitori allarmati per l’angoscia emotiva del bambino. La fobia scolastica è una malattia, oggi vi forniremo i consigli utili a riguardo forniti dalla Psicoterapeuta a Torino Luigina Dott.ssa Pugno.

Oggi, la fobia della scuola è in aumento. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i bambini si sentono male all’idea di andare a scuola, sono pigri e immotivati.

I genitori devono ammettere che il bambino fobico è un bambino malato. La fobia scolastica produce ansia ed è manifestata da disturbi fisici e psicologici (vomito, pianto, ansia).

Le cause del disagio non sono ancora chiare. Alcuni bambini hanno più probabilità di altri di essere colpiti dalla fobia scolastica. A volte sorgono difficoltà nel loro apprendimento come dislessia, disfasia o disprassia, quindi spesso si trovano di fronte alla paura del fallimento, che può portare alla fobia.

Anche se sono bravi studenti, sentono troppa pressione parte dei loro genitori, possono sperimentare la fobia scolastica. La fobia della scuola non si limita a una questione di abilità nei compiti. Alcuni piccoli fobici hanno l’idea di lasciare i loro genitori; altri sono stati vittime del bullismo a scuola …

Quindi, cosa si identifica la fobia della scuola? Come aiutare tuo figlio a superare la sua paura della scuola? Quali potrebbero essere le conseguenze?

Fobia scolastica: sintomi e trattamento

Mal di testa, vomito, supplica in lacrime … Al momento di andare a scuola, alcuni bambini sperimentano un vero disagio emotivo. Come riconoscere la fobia della scuola? Quali sono i trattamenti? Marie France Heuzey, psichiatra, ci spiega

Fobia scolastica: che cos’è?

Avere una fobia scolastica non è una diagnosi in sé. Contrariamente a una fobia specifica, la fobia scolastica riunisce situazioni diverse e varie che hanno lo stesso risultato: il bambino si sente male all’idea di andare a scuola.

Pertanto, possono essere coinvolti diversi disturbi d’ansia. In alcuni casi, il bambino non può lasciare la sua famiglia, questo è quello che viene chiamato ansia da separazione.

In altri casi, la fobia scolastica può essere causata da un trauma della vita scolastica: aggressività, intimidazione la scuola, minacce. Questo è noto come sindrome post-traumatica.

In quest’ultimo caso, succede che l’ansia è la causa del comportamento fobico del bambino. Di fronte alle difficoltà della scuola, o sotto la pressione dei genitori, il bambino soffre. Tuttavia, “c’è sempre una causa per la fobia scolastica ed è compito dello psichiatra determinare perché il bambino non può più andare a scuola”, dice la dottoressa Marie France Heuzey.

Fobia scolastica: sintomi

Durante un attacco di panico, “il bambino sperimenta una profonda ansia che causa problemi fisici e psicologici che appaiono nei giorni di scuola”, dice Marie France Heuzey.

Fisicamente, il bambino può sperimentare nausea, mal di testa, dolore addominale , aumento della frequenza cardiaca, mancanza di respiro, brividi, tremori o vertigini.

Psicologicamente, sente la paura fobica di perdere il controllo su se stesso, la paura di impazzire o morire. Tuttavia, tutti questi sintomi scompaiono quando per esempio non devi più andare a scuola, durante i fine settimana o le vacanze.

Fobia scolastica: come differenziare una paura o una fobia transitoria?

Per Marie Francia Heuzey, tutto è nella durata: “è necessario che tutti i sintomi menzionati sopra durino un po ‘per poter parlare della fobia scolastica”. In altre parole, è la fobia della scuola dal momento in cui il disagio persiste e diventa un vero ostacolo per il bambino e coloro che lo circondano.

Fobia scolastica: chi influenza?

]  I sintomi della fobia scolastica La fobia scolastica colpisce sia gli studenti buoni che i cattivi. In entrambi i casi, si tratta di ansia per le loro prestazioni o paura di fallire. Alcuni bambini hanno problemi di apprendimento, come dislessia, disfasia o disprassia.

Se questi non sono stati identificati in tempo, il bambino è incline a sviluppare una paura legata al materiale in cui si manifesta il disturbo. Così, il dislessico avrà paura dei dettati, mentre lo studente della discalculia avrà paura degli esami di matematica.

Al contrario, gli altri studenti sono sotto costante pressione dai loro genitori che sono troppo esigenti in termini di successo. Di qui la paura di deludere e di non farcela.

Fobia scolastica: come posso aiutare mio figlio a superare la paura della scuola?

Se tuo figlio sembra avere problemi ad andare a scuola , devi evitare di accettare il rifiuto del bambino di andare a scuola. Meno te ne vai, meno vuoi andare.

Il secondo atteggiamento di bandire: ignorare la sofferenza di tuo figlio. Se tuo figlio non vuole andare a scuola, dovrai parlare con lui e con il corpo insegnante per cercare di determinare le cause.

Fobia scolastica: trattamento

Nella misura in cui ci sono molti trattamenti per la diagnosi, è impossibile definirne solo uno. Infatti, è stabilito caso per caso dopo la valutazione del bambino e del suo ambiente: la sua età, i suoi problemi fisici e psicologici, la sua motivazione per la scuola, i tassi di assenteismo.

Quindi, in una seconda fase, la famiglia del bambino è chiamato a determinare la loro partecipazione al processo di reintegrazione del bambino a scuola. Altri parametri, come la situazione sociale, economica e culturale del bambino, sono anche presi in considerazione.

Successivamente, possono essere prese in considerazione varie psicoterapie e, possibilmente, la prescrizione di farmaci può essere necessaria.

Lo psichiatra sottolinea , appena possibile, ai bambini con la fobia: “quando si tratta di un adolescente, è ancora più complicato perché il carico si accumula da molto tempo. È ancora più difficile trovare la causa principale. Dovremo tenerlo d’occhio per non rifugiarsi nei videogiochi, nelle droghe … “

Fobia scolastica: la scuola può essere un’alternativa?

La scuola è un elemento molto importante della socializzazione , quindi l’uso dei corsi per corrispondenza non è consigliabile.

Infatti, “più il bambino è assente da scuola, meno vuole tornare”, dice il nostro esperto. La scuola a casa aumenterà l’ansia del bambino: avrà paura degli altri e poi, a poco a poco, questa ansia si trasformerà in una vera fobia sociale.

Pertanto, è essenziale che “il bambino si confronta con il società. Mantenerlo eccessivamente protetto in famiglia non è la soluzione giusta “, dice lo psichiatra. “Inoltre, la scuola è obbligatoria fino all’età di sedici anni.”

Per un bambino che non vuole veramente andare a scuola, ci sono cliniche specializzate in cui affrontare l’argomento.

 

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Porte blindate Torino: come scegliere senza sbagliare

porte blindate torino

Porta di sicurezza: Come scegliere la porta giusta?

La sicurezza domestica inizia dalla porta esterna. Infatti, molti furti con scasso si verificano perché i ladri riescono a forzare la serratura senza trovare troppi ostacoli. Tanto che, in media, un malfattore impiega solo 60 secondi per entrare in una casa. Tuttavia, dato che ci sono così tante porte diverse sul mercato, è facile farsi prendere e finire per spendere molto su un modello che non ci dà tutta la sicurezza di cui abbiamo bisogno. Vediamo come scegliere bene dunque le Porte Blindate Torino.

Porta blindata e porta corazzata: come si differenziano?

Molte persone usano entrambi i termini in modo intercambiabile, ma non sono gli stessi. La porta blindata è una porta che ha struttura e telaio in legno ma è rivestita di ferro. Tuttavia, la loro resistenza è molto bassa e soccombono ad un attacco al palanchino.

Al contrario, la porta corazzata a volta ha tutta la struttura in ferro, ma è rivestita di legno per motivi estetici. Ovviamente, sono più resistenti delle porte blindate, ma molte di esse possono essere aperte facilmente utilizzando solo un cacciavite e un martello in quanto il cilindro e lo scudo protettivo non sono di alta qualità.

Porta blindata o porta corazzata: Qual è la soluzione più intelligente?

E’ meglio non lasciarsi guidare dalla terminologia e controllare i livelli di sicurezza della porta. In realtà, esiste un regolamento spagnolo che classifica la resistenza di una porta ai tentativi di attacco. Una porta classificata dal grado 3 della norma UNE 85160:2013 è abbastanza sicura in quanto deve aver superato una serie di prove a livello di laboratorio in cui gli attacchi dei ladri sono stati simulati utilizzando diversi strumenti.

Un recquisito fondamentale: la serratura

E’ importante che sia chiaro che tutte le porte possono essere infrante. Le porte di sicurezza di grado 4 possono essere un ostacolo insormontabile per un piccolo taccheggiatore, ma con gli strumenti giusti e conoscenze sufficienti possono essere forzate. I cancelli di sicurezza non sono inviolabili ma, rispetto ai modelli convenzionali, offrono una maggiore resistenza, che farà desistere alcuni ladri e altri saranno colti con la mano rossa.

Tuttavia, una porta non è solo la sua struttura, ma anche la serratura è fondamentale. In tempi recenti, le serrature borja sono state rimesse in discussione dopo una serie di rapine in cui sono state spezzate in soli 2 minuti e senza fare rumore. Ecco perché la maggior parte degli esperti raccomanda di optare per i cilindri di sicurezza.

Una dose in più di tranquillità proviene dai punti di chiusura. E’ consigliabile che siano indipendenti, poiché in questo modo il ladro è costretto ad affrontarli separatamente e a investire più tempo e impegno in questo compito.

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Un intera settimana dedicata al benessere psicologico

Settimana Per Il Benessere Psicologico

Quando l’ansia è una condizione costante e pervasiva l’organismo vive uno stress intenso che provoca modificazioni alla sua fisiologia, ad es. Questo pensiero tuttavia non corrisponde alla realtà, dal momento che corpo e mente sono profondamente interconnessi e il disagio che una persona vive si può esprimere intensamente su entrambi piani. Cosa fare se le analisi mediche sono negative? Il consiglio alle persone che si chiedono “può la sola ansia farmi stare così male? L’ansia si può combattere e vincere grazie all’aiuto di una Psicologa a Torino, ma questo è possibile solo se si sa (e si vuole) riconoscerla e se non si lascia che trascorra troppo tempo prima di cercare un soluzione adeguata ed efficace al problema.

fobie L’ascolto è uno dei grandi segreti dell’armonia di coppia, perché permette sia di conoscere sempre più e sempre meglio il partner, sia perché consente di offrirgli l’impagabile sensazione si essere accolto, compreso e appoggiato. Abituatevi a gestire i contrasti attraverso un confronto il più possibile sereno, durante il quale è d’obbligo cercare di capire il punto di vista dell’altro, per poter raggiungere un compromesso che possa soddisfare entrambi. Allenarsi a litigare per superare i problemi di coppia in gravidanza e non per vedere l’altro sconfitto è segno di un’ottima evoluzione personale e mette al riparo il rapporto da pericolose incrinature. Siate sempre solidali tra voi, come appunto lo sono i veri amici, e se l’altro commette un errore perdonatelo subito, senza riserve.

Molte persone mi hanno scritto in cerca di spiegazioni sui diversi stati di agitazione che provano quando si devono mettere alla guida di un’automobile. Ho deciso quindi di approfondire questo tipo di fobia specifica analizzandola più nel dettaglio e capire come superare la paura di guidare. C’è un nome per ogni fobia ed imparare a conoscere e capire le nostre paure aiuta a curarle: la paura di guidare si chiama amaxofobia, chiamata anche motorfobia. E’ una paura persistente e anormale di trovarsi in un veicolo o condurlo. Colpisce numerose persone, anche solo per brevi periodi e magari è capitato anche a te! Vediamo più nello specifico come si manifesta e quali possono essere i rimedi per affrontare e superare l’amaxofobia. Chi soffre di questa fobia può provare sentimenti di disagio, nervosismo e ansia che possono causare veri e propri attacchi di panico. Ma sono l’unico ad avere paura di guidare?

  1. Sensazione di malessere o nausea
  2. A volte
  3. La prima persona si arrabbia e stringe i pugni
  4. Una malattia o un infortunio
  5. Occhi e Pupille Dilatate:10 messaggi importan

Specialmente in questi casi chi ne soffre fatica a credere che tali disturbi possano realmente dipendere dalla propria psiche e non da qualche patologia organica, e può reagire in diverse maniere. Sintomi urinari: impulso improvviso ad urinare, aumento della frequenza dell’orinazione (pollachiuria). Alcuni sintomi fra quelli sopra elencati sono tipici dell’Attacco di Panico (es: tachicardia, dispnea, capogiri, iperidrosi, nausea), mentre altri possono essere presenti per lungo tempo anche nei momenti in cui la persona non si sente “agitata” (fase acuta). ansia

E’ assolutamente certo che l’essere umano erediti geneticamente gli strumenti che permettono al cervello, durante la vita fetale, di sviluppare in modo perfetto i sistemi di difesa che costituiscono la base biologica dell’ansia. Il sistema è molto complesso e prevede una reazione che è contemporaneamente e psicologica. Il risultato è la classica reazione di paura (sudorazione delle mani, tachicardia, aumento della pressione sanguigna, scarica di adrenalina). Solo dopo che la reazione di paura è stata attivata, la mente cosciente entra in funzione. Le informazioni passano per il talamo e la corteccia, dove vengono elaborate e viene “decisa” e comandata la reazione del corpo. Naturalmente questi sistemi di difesa non predispongono allo sviluppo dell’ansia patologica, ma esclusivamente alla salvaguardia dell’individuo dagli attacchi del mondo esterno che potrebbero mettere a repentaglio la nostra vita. Lo strutturarsi di un certo tipo di personalità (modo persistente di vedere sé stesso, gli altri, il mondo, modo di essere, pensare e agire) può quindi ritenersi un fattore strettamente legato alla modalità di reazione ansiosa di tipo abnorme. Non esiste una causa unica per l’ansia. I fattori biologici e i fattori ambientali/ psicologici sono strettamente legati ed interdipendenti. This entry was posted on lunedì, 8 settembre 2008 at 10:24 and is filed under Disturbi d’Ansia.

Il problema dell’organizzazione del tempo va a braccetto con lo stress di riuscire a stilare la giusta lista delle priorità. Facciamo un esempio pratico: se nella stessa settimana hai sia il compleanno della nonna, che una partita importante, che una festa e un compito in classe devi risucire a fare in modo di dedicare abbastanza tempo a tutto. L’ansia da compito in classe è un grande classico della scuola. Lo spettro dell’Esame di Stato non spaventa solo i maturandi, ma tutti gli studenti delle superiori. L’ansia da maturità non perdona e cresce nel tempo e (purtroppo!) non ha un rimedio universale se non quello di fare del proprio meglio per arrivare ben preparati di fronte alla commissione.

Una piccola considerazione in più, però, potrebbe essere d’aiuto: cerca di non identificare il tuo valore con il voto d’esame! L’ansia da orale completa il terzetto dello stress legato alle verifiche. Comporta balbettamenti, vuoti di memoria e (in alcuni casi!) anche una certa accelerazione del battito cardiaco. Quali sono i comportamenti comuni fra i fobici e gli ossessivi? Lo sfondo comune fra fobie ed ossessioni è la libertà di pensiero, di azione, di volontà. Sia i fobici che gli ossessivi sono sempre in lotta con ciò che genera in loro la paura e questo assorbe gran parte delle delle loro energie. Quali sono le fobie e le ossessioni più comuni? Le fobie più frequenti sono le fobie sociali, l’agorafobia (paura degli spazi aperti), la claustrofobia (paura degli spazi chiusi), l’ereutofobia (paura di diventare rossi), la zoofobia (paura degli animali). Quanto alle ossessioni, le più frequenti riguardano temi di violenza, di contaminazione, dubbi sull’affidabilità di cose o persone. Le fobie sono un disturbo antico o scoperto solo di recente? Sono un disturbo di cui si parla sin dalla nascita della psicologia. Ne parla ampiamente anche Freud, in particolare nel famoso caso del piccolo Hans, un bambino afflitto dalla fobia per i cavalli. Chi si ammala di fobie? Moltissime persone, essendo il disturbo psicologico più frequente della pratica clinica. Il numero maggiore di pazienti fobici lo si riscontra soprattutto fra le donne.

In genere l’oggetto dell’ansia è la possibilità che un pericolo si concretizzi. Il confine tra un’ansia funzionale e un’ansia difunzionale non è sempre immediatamente chiaro. In linea generale possiamo dire che esistono grandi differenze individuali nel modo in cui ci rapportiamo a noi stessi e alla realtà che ci circonda e che, queste differenze, influenzano la nostra propensione a provare ansia. Le esperienze di vita, l’educazione e la società plasmano l’idea che ognuno di noi ha del livello di pericolosità del mondo esterno, delle nostre capacità nel fronteggiare i pericoli e dei modi in cui possiamo tutelarci da situazioni potenzialmente dolorose. Normalmente proviamo ansia quando percepiamo le circostanze come pericolose e dubitiamo di avere le risorse o le capacità necessarie per affrontarle: è un’esperienza comune a tutti quanti. In questo caso l’ansia funziona come segnale e può predisporci ad elaborare nuove strategie per superare le difficoltà. Iniziamo così a reagire all’ansia in modi diversi: possiamo cercare di contrastarla, di controllarla o di evitare tutte quelle situazioni in cui potenzialmente potrebbe manifestarsi.

Nella pagine seguente potrai trovare molte altre informazioni sulla psicologia: http://www.studiocostalla.com/

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Otorinolaringoiatria Torino: sai come funziona il tuo udito?

Tu sai qual’è la situazione del tuo udito?

Usando le cuffie, si può verificare il proprio udito provando ad ascoltare suoni a determinate frequenze. Premendo Play, si può ascoltare un suono la cui frequenza cresce progressivamente; quando non si sente più nulla, si può interrompere e misurare il proprio limite. In questi casi le persone affette finiscono per essere affidate alle esclusive cure del proprio otorinolaringoiatra, il quale adotta strategie terapeutiche farmacologiche insistite e inefficaci. Si occupa dei problemi legati alle sinusiti e alle riniti, e anche delle allergie e delle patologie che influiscono sul sistema respiratorio e che coinvolgono le vie aree principali. Cura anche i problemi di orecchio chiuso e dei russamenti notturni che nascondono spesso problemi respiratori o altri disturbi. Dopo questa cura il dolore si è risolto e le vertigini migliorate ma è rimasta una notevole ipoacusia all’orecchio colpito.

otorino torino esame audiometrico Vertigini: definizione Le vertigini sono un disturbo dovuto a un’alterata percezione sensoriale. Infezione cronica dell’orecchio: definizione Quando si parla di infezione cronica dell’orecchio ci si riferisce ad una condizione di: infezione continuata o recidivante a carico dell’orecchio medio, una cavità posta all’interno del timpano. Quest’ultimo consente di valutare l’elasticità del timpano e della catena di ossicini responsabili della funzione. Consente di valutare l’elasticità del timpano e della catena di ossicini responsabili della funzione dell’udito. Il test prima chiede alcune delle informazioni personali come sesso ed età, poi viene chiesto di scegliere il dispositivo utilizzato per il test dell’udito ed è preferibile usare le cuffie. Oticon è la pagina web di un apparecchio acustico di cui chiaramente si promuove la vendita tuttavia l’applicazione per il test e l’esame dell’udito messa a disposizione è molto semplice e carina. Questo è il test per eccellenza che ovunque andrai (in reparto ORL, in un centro audioprotesico, in un ambulatorio ecc ecc) te lo faranno per prima cosa.

  • Hearing Test consente di configurare diversi livelli di volume e frequenze di test per l’udito
  • asportazione neurinoma con innesto del n. surale. Paralisi facciale
  • Audiometrico, per controllare la soglia uditiva;
  • Esame audiometrico (per verificare la capacità uditiva)
  • Un altro ottimo test audiometrico online è Onlinetonegenerator
  • Rinomanometria (per studio funzione respiratoria nasale)

esame audiometrico otorinoPer fortuna che dispongo della maggior parte dei test dell’udito nel mio lavoro. Giusto a che serve un esame audiometrico che nella parte alta delle frequenze umanamente recepibili controlla soltanto 2.000 Hz 4.000 Hz e 8.000 Hz ? Esegue consulenze tecniche di parte o d’Ufficio (perizie) per la valutazione del danno alla persona in caso di infortunio o malattia professionale nell’ambito della propria specializzazione. Collaborazione con al Clinica Neurochirurgica per il trattamento chirurgico di patologie della base del cranio per via endonasale. Dal 2012 svolge attività di otorinolaringoiatra libero professionista in case di cura accreditate Hospital di torino e Istituto Clinica Sant’Anna di Brescia. Il professionista dello studio visita e cura anche i pazienti che presentano infiammazioni alla muscolatura e alla mucosa della laringe, soprattutto quelle che riguardano le corde vocali. La visita prevede, all’occorrenza, l’esame audiometrico, quello impedenziometrico, quello vestibolare, quello rinomanometrico e la fibrolaringoscopia. Ti dirò di più, questo è l’esame assolutamente più importante per chi fa l’audioprotesista come me. L’esame permette, infatti, di studiare le funzionalità dell’apparato vestibolare che si trova nell’orecchio interno ed è formato da tre canali semicircolari, quello superiore, quello posteriore e quello laterale.

Rottura del timpano: definizione La rottura del timpano, come suggerisce l’espressione stessa, consiste nella perforazione della membrana timpanica, fondamentale per la trasmissione del suono all’orecchio interno. Nodulo alla gola: definizione Un nodulo alla gola non è altro che una massa rilevabile nell’area del collo. Le competenze dell’Otorino sono vaste e diversificate. Le principali patologie legate alla laringe sono causate da batteri e da virus che provocano ostruzioni all’apparato respiratorio. Ripeto ancora, non sono dei test medici, possono essere considerati giochini o prove preliminari il cui risultato può poi essere interpretato senza preoccupazioni e senza troppa serietà. Che test dell’udito è l’audiometria tonale per via aerea? Il test serve quindi a verificare e misurare quanto è buono l’udito di una persona e fino a che frequenze riesce a sentire i suoni. Ognuno di questi suoni che non riesci più a sentire è un campanello d’allarme che ti suggerisce di capirne di più. L’apnea del sonno (detta anche notturna) comprende l’insieme degli episodi che causano una disfunzione o alterazione respiratoria mentre si è intenti a dormire.

Per me è stato un esame per nulla fastidioso, per mi hanno spiegato che siccome ho un problema al labirinto (e per quello ho fatto l’esame) io non ho avuto reazione. L’Otorino effettua l’esame per valutare la capacità uditiva del paziente. Il paziente dovrà premere un pulsante o dare un cenno di consenso ogni volta che riuscirà a sentirne uno. Coordinatore infermieristico: Bendolini Rita, tel. Promozione allattamento al seno: (previo appuntamento Tel. La fibrolaringoscopia è un’osservazione diretta della laringe tramite una sottile fibra ottica flessibile. La lista delle prenotazioni arriva all’ambulatorio via fax. Insomma la schisi cambia la forma delle parti anatomiche coinvolte e fa sì che non funzionino correttamente. Tutte queste parti possono sembrare come non collegate tra loro, ma è possibile che siano affette in realtà dalle stesse patologie e quindi possono essere trattate dallo stesso specialista. Dott. Ettore Passet Specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Mi ha messo una cuffia che mi mandava dei segnali acustici e dovevo alzare la mano non appena li percepivo. Io l’ho fatto ieri! Fra tutti gli esami (quasi inutili) suggerirei l’aggiunta di questo esame audiometrico piu’ Completo.

Dott. Ettore Passet Otorino a Torino

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Dal web: Le migliori tipografie in Italia

Le migliori tipografie in Italia? Vi vorremmo poter dire che tutte le tipografie sono valide, che tutte sono precise ed oneste nello svolgimento del lavoro e che tutte sono puntuali nelle consegne.

Purtroppo non è cosi e si, ce ne sono di ottime, ma anche di pessime. Per descrivervi alcune esperienze vissute sulla propria pelle, dovete sapere che quando ci siamo trovati a dover far fare delle importanti stampe per la nostra azienda, abbiamo svolto numerose ricerche online, con la speranza di individuare velocemente il partner giusto.

Purtroppo la scelta, forse per nostra inseperienza, è caduta su una tipografia online che, si aveva un bel sito internet, ma purtroppo solo quello.

Era infatti in attività da pochi mesi e nonostante le belle parole si è rivelata piena di problemi. Sbagli di carta, piccoli errori di dimensioni e mancato rispetto dei tempi di consegna previsti.

Le migliori tipografie in Italia, esperienze fatte

Non male come prima esperienza. Ma non ci siamo persi d’animo, il mese dopo abbiamo cercato più approfonditamente e, con l’aiuto di un’amico più esperto, abbiamo individuato uno stabilimento tipografico che sembrava quello perfetto.

La Tipografia Graffietti, così si chiama, è stata una esperienza fantastica, specie dopo il primo disguido che avevamo avuto in precedenza. Da subito l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di un’azienda solida e profondamente radicata sul territorio, in attività da più di 40 anni!

Beh qui di esperienza ce n’è da vendere, e infatti appena telefonato, ci ha risposto un tecnico molto gentile, i cui consigli sono stati preziosi.

Se avevamo dei dubbi, questi sono svaniti e abbiamo avuto delle indicazioni alle quali non avevamo pensato. Abbiamo inviato la richiesta e in men che non si dica, il lavoro è partito. Siamo stati sempre aggiornati sull’andamento del lavoro, dall’inizio fino alla consegna, che è stata puntualissima.

Una delle migliori tipografie in Italia: Graffietti Stampati

Per fare una prova, ma di certo diverranno vostri partners a vita, potete richiedere un preventivo online dal loro sito internet.

Se invece volete telefonare potete farlo dal numero 0761826807.

Se volete vedere lo stabilimento tipografico, esso si trova a sulla S.S. Umbro Casentinese Km 4,500 – S.S. 71 – 01027 MONTEFIASCONE (VITERBO).

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Cartucce HP che funzionano: ecco come sceglierle

La cartuccia è fondamentale per consentire alla stampante di fungere nella maniera migliore possibile. Ovviamente, le cartucce devono essere pienamente compatibili con la stampante nella quale vengono installate, oltre a garantire una buona qualità di stampa. Certo, nella maggior parte dei casi è molto meglio affidarsi a modelli originali. Tuttavia, bisogna saper trovare e scegliere cartucce che funzionano per fare in modo che la stampante agisca al meglio delle proprie possibilità. Ecco alcuni consigli per evitare qualsiasi tipo di errore e muoversi in massima sicurezza, trovando le cartucce compatibili giuste per ogni evenienza.

La scelta di preferire una cartuccia compatibile a un kit per la rigenerazione
La prima distinzione che va effettuata prima di compiere qualsiasi tipo di passo riguarda le cartucce e il kit per rigenerarle. Infatti, nel primo caso la possibilità di trovare il modello adatto per il proprio apparecchio cresce in maniera netta, con una spesa economica complessiva molto contenuta. I consumabili compatibili costano in media circa un terzo rispetto a quelli originali, e questo elemento viene preso molto in considerazione al momento della scelta. Tuttavia, prima di intraprendere qualsiasi strada, bisogna attendere le dovute verifiche che ciascuna stampante esegue con la relativa cartuccia, senza le quali possono ancora riscontrarsi rischi di incompatibilità. In generale, l’acquisto di un modello dal costo troppo contenuto può nascondere più di qualche insidia, in quanto potrebbe coincidere con l’utilizzo di un inchiostro dalla qualità piuttosto scadente. Sarebbe molto meglio dare un’occhiata alle varie cartucce compatibili con ogni apparecchio e selezionare quelle col rapporto tra qualità e prezzo che possa maggiormente strizzare l’occhio all’utente.

L’importanza di scegliere cartucce della qualità adatta a quella della propria stampante
Come già detto in precedenza, l’acquisto di una cartuccia compatibile con una determinata stampante non è certamente un’operazione automatica, ma richiede vari passaggi da seguire. Il problema può essere risolto alla radice scegliendo una stampante adeguata alle nostre esigenze e acquistando un apparecchio che possa supportare cartucce o toner compatibili. In caso contrario, il pericolo è quello di comprare cartucce che vanno a costare anche più della stampante stessa, con un esborso economico complessivo che inizia a diventare fin troppo eccessivo. In generale, bisogna stare attenti al livello di qualità, che può essere di tre modi:

  • le cartucce di alta qualità non presentano particolari differenze rispetto a quelle originali, ma ovviamente il loro prezzo sale anche in misura piuttosto netta;
  • le cartucce di media qualità si collocano esattamente nel mezzo, garantendo forse il compromesso migliore in assoluto e presentando un livello di colore non molto peggiore rispetto a quello di una cartuccia originale;
  • le cartucce di bassa qualità corrispondono a soluzioni di assoluta emergenza, dal costo medio molto basso. Risultano però le più rischiose perché l’inchiostro e i materiali non garantiscono un’affidabilità sufficiente.

In ogni caso, le cartucce di media qualità possono apparire come la soluzione migliore perché in grado di soddisfare tutte le esigenze principali, garantendo una resa di ottimo livello.

Cosa fare per mantenere una stampante sempre al massimo della propria efficienza?
Cosa bisogna fare per consentire alle cartucce compatibili di agire nella maniera migliore per un arco di tempo adeguato? Sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti per rendere l’esperienza nettamente migliore. Prima di tutto, la propria stampante non va lasciata in condizioni di inattività per un arco di tempo troppo lungo, dato che tenderebbe a perdere la propria efficacia e a diventare progressivamente inutilizzabile in alcuni casi. Inoltre, l’apparecchio non dovrebbe mai essere lasciato nei pressi di una fonte di calore e non soltanto nel corso della stagione estiva. Se l’inutilizzo è molto lungo, si consiglia di lasciare la stampante in una busta di plastica insieme ad una spugna leggermente umida. Un discorso simile può essere intrapreso per le cartucce, che vanno conservate a dovere per la loro piena e duratura efficacia. In tutte le circostanze, prima di qualsiasi utilizzo è necessario rimuovere l’apposita linguetta e verificare la presenza di eventuali residui in corrispondenza del foro, rimuovendoli in maniera tempestiva. Se la testina è sporca, va pulita subito con prodotti selezionati e consigliati.

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Dal web: Come festeggiare i 18 anni: discoteche e locali di Roma

Stai per diventare maggiorenne? Se vuoi organizzare una bella festa dei 18 anni a Roma, cerca un buon locale dove invitare i tuoi amici! Ci sono tante location e non sai quale scegliere per la festa che aspetti da anni? In questo articolo abbiamo raccolto i 3 migliori locali per festeggiare il diciottesimo compleanno a Roma. Sono certo che, leggendo, tutto ti apparirà più chiaro e ti verranno nuove idee su come festeggiare i 18 anni!

Sporting Club Parco de’ Medici, in Via Cesare Giulio Viola 13, Roma è una splendida struttura, una vera e propria oasi! Si trova nel quartiere EUR, qualche chilometro fuori dal centro cittadino. Si tratta del posto ideale se vuoi organizzare dei party con aperitivo in uno stile discoteca all’aperto. Qui troverai una tra le migliori piscine per feste a Roma e un’ambientazione in tutto e per tutto uguale a quella dei migliori party club di Miami!

La Rosa Dei Venti, in Via Ostia 32 è a due passi dal Vaticano, nella zona di Roma Prati: questa bellissima struttura ti lascerà a bocca aperta per i colori delle luci! Sì, perché la sala interna è coloratissima. Tu e i tuoi amici vi sentirete come immersi nell’arcobaleno. L’arredamento, poi, è raffinato e curato nei particolari, con un discreto tocco glamour. Non male per una festa di diciottesimo!

Sei mai passato sul Lungotevere nella zona dell’Ara Pacis? Ecco, quel balcone che si vede attraccato al molo è il Rowing Club. Sì, è proprio una location galleggiante sul Tevere! La struttura non è adatta solo per l’estate, come forse potresti pensare. Infatti, è attiva 12 mesi all’anno e si può affittare per feste aziendali, feste di compleanno e ovviamente per feste dei 18 anni! Pensa che il Rowing Club è talmente grande che è diviso su due piani! Il primo piano ha una saletta interna con un bancone bar. Il secondo piano è dotato di terrazza con vetrate trasparenti dove puoi vedere Roma da una prospettiva inedita!

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