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Come Scegliere l’Ente di Destinazione del 5 per Mille?

Ogni cittadino che versa l’imposta IRPEF ha la possibilità di indicare in un apposito modulo a chi destinare la propria donazione, fra quelle associazioni ed enti che presentano i requisiti necessari a poter ricevere questa somma di denaro.

Si può scegliere ad esempio di devolvere il 5 per mille alla ricerca sanitaria. In questo caso i fondi sono utilizzati da strutture appositamente individuate e controllate dal ministero della salute in attività di ricerca per la diagnosi precoce, cura di malattie rare o modelli organizzativi più efficienti e funzionali. Non si tratta infatti di sola ricerca di base, ma di attività immediatamente applicabili concretamente in modo che il donatore possa controllare la corretta applicazione delle risorse fornite alla struttura prescelta.

Si può anche decidere di finanziare le attività svolte da enti comunali in campo sociale, specialmente per il sostegno di famiglie in difficoltà economiche gravi e con minori a carico. Oppure si può devolvere la propria quota alla ricerca scientifica universitaria, un settore che spesso e continuamente viene privato di fondi e investimenti.

A Cosa Serve il 5 per Mille

Questa iniziativa è molto utile per portare un aiuto concreto a persone meno fortunate o che vivono in condizioni di disagio. Sostanzialmente si può quindi identificare come una forma di beneficienza, nata da un’indiretta cooperazione fra il cittadino e lo stato.

Con la quota del 5 per Mille si possono sostenere diverse cause, dando dei finanziamenti a vari enti ed associazioni che operano sia in ambito nazionale che internazionale. Alcune organizzazioni ad esempio si occupano del sostegno a persone con varie forme di disabilità, fisica o mentale, aiutandoli ad avere una vita più ricca e felice. Altri enti invece operano in paesi del “terzo mondo”, specialmente nel continente africano, con lo scopo di supportare le comunità che vivono in piccoli villaggi in condizione di estrema povertà e arretratezza, costruendo scuole, ospedali ed edifici pubblici.

Vi sono poi altre organizzazioni che portano avanti la ricerca scientifica per la cura di malattie rare mentre altri enti che si occupano di ragazzi in difficoltà, orfani o abbandonati, aiutandoli con percorsi di formazione per trovare poi un lavoro e garantirsi un futuro.

Ognuno è libero di scegliere la causa da sposare, prendendo la sua decisione in base ad esperienze personali o che lo hanno coinvolto in prima persona. Tutte le organizzazioni che presentano i requisiti stabiliti dallo stato possono ricevere questa quota di finanziamento.

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Sport estremi, ne vale la pena?

Il Bungee Jumping è uno sport estremo, durante la cui pratica il tasso adrenalinico raggiunge livelli estremi.

Il Bungee Jumping consiste nel lanciarsi da una base jumping immersa nella natura, legati ad un cavo elastico ultra resistente, da ponti o piattaforme sospese nel vuoto. La disciplina trae ispirazione dall’antico rito d’iniziazione praticato dalle tribù che abitavano le lontane Isole Vanuatu.

Oggi, il Bungee Jumping è diventato uno sport legale a tutti gli effetti

e per fare in modo che chi vi si sottopone sia certo delle norme di sicurezza adottate, in Italia è stato istituito il SISE, il protocollo tecnico che certifica la sicurezza degli impianti.

Ho sempre sognato di potermi cimentare in quest’attività, ragion per cui ho deciso di vagliare il web alla ricerca di qualche luogo affascinante e panoramico nel quale poterla praticare in tutta sicurezza. Il rito, definito Gkol in lingua locale, segnava il passaggio di stato dei giovani dall’adolescenza all’età adulta. I ragazzi destinati a tramandare la pratica si lanciavano da torri costruite in canne di bambù ed erano legati con corde ottenute dalla lavorazione delle liane.

La fune viene fissata alle gambe tramite due cavigliere ed ogni elastico è garantito fino ad un massimo di mille lanci. Per l’occasione ho scelto quello che mi è stato presentato da molti addetti ai lavori come uno dei ponti più alti d’Europa: il ponte di Asiago, in provincia di Vicenza. Qui il fondo valle è posto ben 175 metri al di sotto della piattaforma di lancio, per un salto della misura complessiva di ben 165 metri. Giunto sul posto ho velocemente sbrigato le formalità di rito, ho firmato il contratto ed ho finalmente sfidato il vuoto e la forza di gravità, insieme a tutte le mie paure. Il verdetto è stato unanime: ho vinto su tutto, grazie anche alla certezza di essere al sicuro trasmessami dal personale organizzativo.

Il meraviglioso altopiano di Asiago non è l’unico luogo nel nostro paese in cui poter praticare questo sport. Ai Bungee Center itineranti, che d’estate fanno tappa nelle località turistiche di mare, si aggiungono: l’Acqualandia a Jesolo, un parco di divertimenti attrezzato con una bella piattaforma; Veglio Mosso, località a circa 15 km da Biella che dispone di un salto di oltre 150 metri; Caramanico Terme in Abruzzo.

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Smartphone come rigenerarli

L’esigenza di rimettere a nuovo il mio cellulare è nata dall’usura di alcuni pezzi di vitale importanza.

Non esiste uno smartphone perfetto senza pezzi di ricambio di alto livello! L’ho capito acquistando online gli accessori giusti a prezzi vantaggiosi e con estrema semplicità grazie ad una piattaforma di e-commerce basata su professionalità ed esperienza.

Non ho esitato a cercare una cover che possa valorizzare il prodotto in mio possesso e ridargli nuova linfa. Questo concetto vale per gli smartphone appartenenti ad ogni marca e fa in modo che gli stessi possano trovare una vera e propria seconda giovinezza, in alcuni casi. Tuttavia, un cellulare è costituito da una lunga serie di componenti, e ognuna di esse va rifinita al meglio. In un’altra occasione, sono stato costretto a farmi sostituire il vetro di schermo in seguito ad un’improvvisa rottura. Inoltre, per una funzionalità sempre maggiore, non posso fare a meno di un copribatteria pienamente efficace e capace di proteggere la parte interna da ogni tipo di interferenza proveniente dall’esterno.

Anche la chiavetta per l’estrazione della scheda SIM mi risulta molto utile per un’operazione quotidiana che può diventare piuttosto antipatica in una situazione di vera e propria fretta.A tutti gli accessori già citati in precedenza, vanno aggiunti anche un nuovo caricabatterie e la batteria stessa, che si rompono con una frequenza fin troppa elevata. Neanch’io sono stato immune da tali incombenze e mi sono dovuto affrettare ad eseguire una simile sostituzione. In pratica, con il passare dei mesi ho rigenerato il mio smartphone di ultima generazione grazie all’aiuto di un autentico negozio operante su Internet ho acquistato i ricambi per cellulari. Con interventi facili e veloci ho trasformato la mia creatura spendendo cifre molto inferiori rispetto ad un classico rivenditore che trovo abitualmente per strada. E il discorso vale per un marchio di qualsiasi tipo. Infatti, il discorso non cambia se si è in possesso di un cellulare di una marca tra le più vendute, come ad esempio Samsung ed Apple, o se si acquista un prodotto di un brand meno conosciuto. Ciò che conta è saper scegliere il pezzo di ricambio giusto, in grado di durare per un arco di tempo elevato e di far funzionare il cellulare sempre più a lungo.